Giornali online: nativi digitali crescono

Repubblica è al primo posto nella classifica della total digital Audience stilata sulla base dei dati Audiweb di dicembre. Con 1 milione 631mila utenti unici al giorno da pc e da mobile (tablet e smartphone), il quotidiano diretto da Ezio Mauro sopravanza di 381mila utenti unici il Corriere della Sera (1 milione 250mila). Segue al terzo posto TgCom24, il canale d’informazione di Mediaset, con 1 milione 247mila utenti unici. Quarta la Gazzetta dello Sport (708mila), quinto Il Messaggero (618mila). Al sesto posto si piazza Citynews, il network di giornali locali fondato da Luca Lani (572mila), seguito dalla Stampa (569mila) e dall’agenzia di informazione Ansa (556mila). Al nono posto Quotidiano.net del gruppo Monrif-Poligrafici Editoriale (550mila). Decimo è Fanpage, il sito di informazione della napoletana Ciaopeople Mediagroup di Gianluca Cozzolino (512mila).

Tra i primi dieci classificati si piazzano insomma due editori nativi digitali, Citynews e Ciaopeople, che competono ad armi pari – almeno per quanto riguarda l’audience online – con i maggiori gruppi della carta stampata e della tivù.
Tra gli altri siti di informazione nativi digitali spicca Blogo.it, il giornale online di Populis, l’Internet company internazionale fondata nel 2006 da Luca Ascani, che totalizza 490mila utenti unici nel giorno medio. Buono anche il piazzamento del Post, il quotidiano online diretto da Luca Sofri, che fa parte del gruppo Banzai: con i suoi 279mila utenti unici giornalieri sopravanza l’Huffington Post Italia diretto da Lucia Annunciata (216mila).

C’è da tenere conto, però, che il dato del Post comprende anche alcuni siti aggregati, indicati nella tabella originale di Audiveb alla voce ‘Dettaglio Brand & Channel’: Soldionline (70mila utineti unici al giorno), FilmTv (55mila), Sportlive (6mila) e GadLerner.it (3mila circa). Al contrario l’Huffinghton Post non ha siti aggregati.Il fenomeno delle aggregazioni – che ha suscitato diverse discussioni e polemiche – è abbastanza diffuso nel mondo dell’editoria online. Quotidiano.net, ad esempio, deve gran parte dei suoi 550mila utenti unici giornalieri a siti come Hardware Hupgrade (informatica), Promoqui (buoni sconto), Dicios (dizionari), Prontoimprese (directory di imprese), che poco hanno a che fare con l’informazione in senso stretto. D’altro canto c’è da considerare che anche i siti dei maggiori quotidiani online come Repubblica.it e Corriere.it comprendono servizi del genere, dai dizionari online alle guide sui cinema, che contano ai fine dell’audience complessiva.

Tornando alla classifica di dicembre, gli altri giornali nativi digitali ottengono risultati meno lusinghieri rispetto a quelli finora citati. Lettera43 di Paolo Madron totalizza 85mila utenti unici al giorno; Affaritaliani di Angelo Maria Perrino 50mila; BlitzQuotidiano 47mila, Linkiesta 28mila.