Rivoluzione "Robi", il robot ha un'anima

Tokyo  - "Robi" è un robot rivoluzionario: si costruisce a casa con un cacciavite ed è in grado di rispondere a 250 comandi con riconoscimento vocale. L'androide è capace anche di ballare e relazionarsi con gli esseri umani. Per costruire Robi ci sono voluti 70 fascicoli della De Agostini Publishing in un lasso di tempo di un anno e mezzo.

La scorsa settimana è stato celebrato un mega evento promozionale a Tokyo, in cui 100 piccoli Robi si sono esibiti in una danza scatenata a ritmo di musica.L'evento si è svolto al MaruCube del Marunouchi Building, uno degli edifici più moderni della città. Durante la dimostrazione, Yujin Kimura, marketing manager De Agostini Giappone, ha commentato così il successo dell'evento: "Penso che i robot si avvicineranno sempre di più alla vita degli esseri umani e finiranno per entrare nelle famiglie. Per questo abbiamo sviluppato molto gli strumenti comunicativi di Robi". Robi ha battuto ogni record anche nelle vendite.

L'inventore Tomotaka Takahashi ha evidenziato come il piccolo automa abbia finora generato un fatturato di oltre 100 milioni di euro di fatturato, a livello globale. In Giappone sono circa centomila le famiglie che lo hanno in casa e presto arriverà anche in Europa. I primi ad averlo in commercio saranno i tedeschi e gli inglesi."E' stata una nuova sfida dato che finora i robot erano più una cosa meccanica, con parti in ferro e forma più simile a una macchinetta meccanica, ma poi ho voluto creare qualcosa che contenesse carattere del design di animazione e tecnologia dei macchinari di precisione", ha raccontato Takahashi all'Ansa. Robi è arrivato già alla terza edizione, dopo i 120 mila della prima uscita, i 70 mila della seconda e i 30 mila della terza. Per Takahashi, ingegnere di 40 anni e professore associato al Centro di Ricerche e Tecnologie avanzate dell'Università di Tokyo, lautoma "ha ampliato il mercato dei robot di comunicazione, ma il mio obiettivo non è questo. Penso che un piccolo robot sarà il dispositivo di comunicazione e, in questo senso, Robi è un grande passo, ma altri devono essere fatti. In un paio di anni vedremo prodotti rivoluzionari e spero di poter essere io l'autore". "Siamo molto orgogliosi di essere una società italiana che ha una leadership così importante in Giappone", ha osservato Alessandro Belloni, numero uno di De Agostini Publishing. "Celebriamo a Tokyo un successo legato a un prodotto di grande innovazione tecnologica, design essenziale e forte emotività". C'è anche da sottolineare come, tra le caratteristiche vincenti di Robi, ci sia la semplicità del montaggio e dell'assemblaggio dei pezzi. 

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