Il web per educare alla difesa dei diritti umani nella scuola primaria


“L’educazione alla difesa dei diritti umani deve diventare materia scolastica sin dalla primaria, anche solo per 1 ora la settimana”. E’ questa la richiesta fatta dal “popolo di internet” al Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nell’arco di 36 ore la Campagna #SCUOLA CONSAPEVOLE è riuscita a registrate un “reach” di ben 537.966 utenti.

Una vera e propria campagna sociale (socialbombing) lanciata attraverso Socilabombing.org, la piattaforma di campagne via social network (Twitter, Facebook, Google Plus).L’intento della campagna  è quello di far arrivare a Matteo Renzi un messaggio che non potrà ignorare grazie ai meccanismi mediatici innescati da Socialbombing. Matteo Renzi riceverà il messaggio attraverso più mezzi: social network, giornali, tv, radio, pubblicità online, manifesti, volantini, altri canali capaci di generare “rumore mediatico”.

Il dato di quasi 538.000 "bomb" in 36 ore, ossia utenti attivi che inviano un messaggio (tweet, post) per #SCUOLACONSAPEVOLE dimostra come la piattaforma Socialbombing.org diventi sempre più uno strumento diffuso per l'esercizio della cittadinanza attiva.

La piattaforma rappresenta anche un metro di misurazione sociale delle questioni di interesse per i cittadini e degli umori di un paese, attraverso la testimonianza delle campagne inviate, di protesta o di proposta, nonché della partecipazione  e condivisione che registrano.

Il progetto Socialbombing.org, lanciato nel network worldwide a maggio 2014 e con 57 milioni di utenti nel mondo, è stato ideato e realizzato da Marco Camisani Calzolari, esperto di tecnologia e digital evangelist di fama internazionale.
Le singole campagne sono invece iniziative degli utenti, che scelgono oggetto e destinatario, e non sono da ricondurre a Camisani Calzolari.