John McAfee punta alla lotta contro lo spionaggio

Con il nuovo apparato promette di impedire l'accesso ai dati riservati degli utenti da parte della National Security Agency. Questo è il progetto di John McAfee, esperto informatico ed imprenditore statunitense, divenuto famoso per aver creato l'omonimo antivirus.

Per il momento "D-Central", il nome dell'apparato, è soltanto un prototipo, ma molto presto potrebbe essere immesso nel mercato. L'apparato dovrebbe essere in grado di creare delle reti di protezione intorno a dei piccoli network in modo di renderli inattaccabili ai controlli della NSA; sarà possibile integrarlo a smartphone, tablet e notebook per consentire agli utenti di dialogare tra loro tramite i diversi supporti. E innanzitutto, avrà un prezzo lowcost: si aggirerà intorno ai 100 dollari.
McAfee sta cercando dei partenr che lo aiutino a sviluppare "D-Central" sperando di produrlo entro la prossima estate.

Apparati e sistemi di anti intercettazione sono diventati un nuovo fronte nel settore tech, dal momento che dal "datagate" in poi la questione privacy è sempre più dibattuta. Il "D-Central" di John McAfee non è nè il primo e neanche l'ultimo dispositivo che si impegna di creare sistemi di protezione a prova di intelligence. Basti pensare al telefono cellulare criptato, che intervenendo sui dati voce codificandoli e rendendoli incomprensibili ad un eventuale ascoltatore esterno, ci permette di comunicare in totale sicurezza garantendoci un elevato livello di protezione, proteggendoci dai rischi di intercettazione oramai sempre più comuni.