Come entro nel tuo smartphone grazie alla "fotocamera"

Una recente ricerca condotta presso l'Università di Cambridge spiega che con un ingenuo programmino si può alterare la fotocamera ed il microfono del nostro smartphone trasformandolo in una Spia idoneo a decifrare i PIN mentre li scriviamo.

Il programma - Hanno utilizzato un software spia chiamato PIN Skimmer, e alla fine dell'esperimento i ricercatori dell'Università di Cambridge hanno assodato che i codici numerici che permettono il blocco dei tablet e smartphone, ma che possono essere anche utilizzati per convalidare operazioni bancarie online ed altre operazioni sensibili, possono essere individuati da remoto dai malviventi, con molta facilità.

Come funziona - Il programma PIN Skimmer utilizza la telecamera per scrutare le mosse del volto ed il microfono per ascoltare il rumore delle dita quando tocca il display e mentre digita il testo. Le prove fatte con il Google Nexus-S e il Galaxy S3 di Samsung hanno dato un ottimo risultato. «Siamo riusciti a dimostrare che la telecamera, normalmente usata per le teleconferenze o per il riconoscimento facciale, può essere usata illecitamente» hanno spiegato gli autori del test, i professori Ross Anderson e Laurent Simon. Il programma mette insieme l'orientamento degli occhi con il suono registrato dal microfono che è risultato molto più esatto di quanto non si aspettassero i ricercatori. Le statistiche dicono che si è avuto oltre il 50% di successo nel registrare i PIN formati da 4 numeri entro 5 prove, il 60% con password di 8 numeri entro 10 tentativi.

La sicurezza è ancora un sogno - Quello che si è scoperto, solleva molti dubbi su questa tipologia di blocco di sicurezza, che puo' essere ampliata aggiungendo il numero di cifre o la modalità con cui si digitano. Rimane il fatto che la sicurezza informatica resta piena di ostacoli e con il fatto che le telecamere ed i microfoni collegati in rete sono praticamente ovunque... la meta sembra allontanarsi sempre di più.