Mafia Romana, come funzionano i jammer della cupola

Proibito in Europa, ma venduto su internet. Cosa sono i dispositivi usati dalla mafia romana per sfuggire alle microspie dell'indagine su Roma. Un annullatore di frequenze.

Sotto l'aspetto tecnico si tratta di un disturbatore di frequenze. Un apparato facilmente reperibile su internet, benchè ritenuto illegale dalla Commissione europea.

 1. Onde elettromagnetiche per bloccare le comunicazioni
I jammer sono dei piccoli apparati forniti di antenne, in grado di creare onde elettromagnetiche per annullare intenzionalmente alcune frequenze dello spettro elettromagnetico, e/o annullare il funzionamento di alcuni apparati elettronici, inclusi telefoni cellulari e microspie. I jammer rendono impossibile la trasmissione, dentro un certo raggio d'azione, che cambia con la potenza del dispositivo stesso.
SULLE FREQUENZE DELLE MICROSPIE. Per tenere i prezzi commerciali molto bassi, i jammer sono regolati su frequenze specifiche. Si trovano sul mercato per il disturbo di frequenze Gsm, Umts, 4G/Lte, wi-fi, Bluetooth, Gps, Vhf, Uhf e molte altre ancora. Alcuni modelli di microspie e i localizzatori LoJack per automobili, ad esempio, usano frequenze Vhf e Uhf.Altri modelli, uguali ai telefoni cellulari, microcamere e localizzatori Gps, trasmettono su frequenze differenti (Gsm, Umts, 3G e successive). Per concludere, le Procure della Repubblica hanno in dotazione microspie che trasmettono su alte frequenze radio (5.1, 5.5 e 5.9 Ghz), le stesse utilizzate dai sistemi d'allarme di video-sorveglianza.

 2. Possono essere utilizzati per fare del bene o del male
I jammer, come tutti gli apparati tecnologici, possono essere utilizzati a fini diversi. Dai delinquenti per eludere le microspie, ma anche come contromisura per le deflagrazioni attivate da telecomandi analogici o telefoni cellulari. Possono essere utilizzati per bloccare l'utilizzo dei telefoni cellulari nelle carceri, scongiurando così che i detenuti possano conversare di nascosto con l'esterno. Oppure ancora nelle case di cura, per evitare interferenze con le apparecchiature  mediche.
I PIÙ POTENTI SONO RISCHIOSI PER LA SALUTE. Ci sono jammer in grado di porre 'in sicurezza' un'autovettura dalla sorveglianza audio e dal pedinamento elettronico, o che possono essere utilizzati con successo durante le bonifiche ambientali, per localizzare (accendendole) le eventuali microspie installate in un ambiente. L'utilizzo di questi apparati, però, provoca anche delle controindicazioni. Le onde elettromagnetiche trasmesse da un jammer, infatti, se l'apparato è particolarmente potente, possono intiepidire l'acqua anche dentro ai tessuti biologici, come farebbe un forno a microonde. Per questo le forze di polizia, quando utilizzano un jammer molto potente, solitamente lo accendono a distanza tramite un telecomando. Un altro eventuale problema riguarda i pacemaker cardiaci, il cui funzionamento può essere bloccato dalle onde elettromagnetiche del jammer in trasmissione.

 3. Per la Commissione europea sono vietati
Ma il vero ostacolo contro cui l'utilizzo dei jammer dai privati cittadini dovrebbe frantumarsi è raffigurato dalla loro irregolarità. In Europa sono intervenute sia la Commissione, con una esposizione della direttiva 1999/5/CE sulle telecomunicazioni, sia la Cept (Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni), con una propria raccomandazione.
IL 'JAMMING' NON È PERMESSO. La legittimità dell'attività di 'jamming' è stata dibattuta a lungo tra gli Stati membri. La Commissione europea ha quindi precisato come non solo l'utilizzo dei jammer non sia permesso, ma anche come non sia possibile produrre apparati jammer conformi agli standard fissati in materia dal Parlamento e dal Consiglio europei. Perciò, ha sottolineato la Commissione, «se anche tali dispositivi assicurassero di essere stati costruiti nel rispetto» delle leggi europee, «le autorità che sorvegliano sul mercato negli Stati membri», per l'Italia l'Antitrust, hanno il dovere di «sequestarli e segnalarne il sequestro» alla Commissione stessa.
IN ITALIA È RITENUTO REATO. Utilizzare un jammer, del resto, è un reato anche sulla base della sola legge italiana, che ha vietato chiaramente l'impedimento o la creazione di disturbi nelle telecomunicazioni fin dall'inizio degli Anni 70, immettendo articoli speciali all'interno del Codice penale (il 340, il 617 e il 617 bis).
DEROGHE PER LE FORZE DI POLIZIA. Essendo quindi un articolo fuori legge in Europa, il jammer può essere usato dalle forze dell'ordine o dai servizi segreti solo in facoltà di autorizzazioni speciali, nei casi in cui ciò sia ritenuto necessario per impedire un tipo particolare di trasmissioni. Ad esempio, per bloccare quelle tra probabili terroristi sottoposti a indagine, o tra capi di clan mafiosi.


Francesco Polimeni
Chief Technical Officer
Audio Video Surveillance Equipment
Site Web: http://www.spiare.com