Instagram, mea culpa su autolesionismo

Instagram, mea culpa su autolesionismo
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 5 FEB - Instagram fa mea culpa e ammette: contro i contenuti che potrebbero incitare all'autolesionismo e al suicidio non abbiamo fatto ancora abbastanza. Lo ha scritto il Ceo del social, Adam Mosseri, in un intervento sul Telegraph in cui ha spiegato di aver iniziato una "rivisitazione" delle politiche adottate in modo da "proteggere i più vulnerabili", e ha annunciato l'introduzione di nuovi strumenti. Mosseri si è detto molto colpito dai casi come quello di Molly Russell, una 14enne britannica che seguiva account di autolesionismo e suicidio sul Instagram, e che si è tolta la vita nel 2017. "Sui temi del suicidio e dell'autolesionismo non siamo ancora dove dobbiamo essere", ha evidenziato Mosseri. "Dobbiamo fare tutto il possibile per tenere al sicuro gli utenti più vulnerabili".