Computer simula il 'cuore' dei pianeti giganti ghiacciati

Computer simula il 'cuore' dei pianeti giganti ghiacciati
di Ansa

(ANSA) - MILANO, 12 AGO - Trovata la chiave per entrare nel 'cuore' dei pianeti giganti ghiacciati come Urano e Nettuno: si tratta di un nuovo metodo di simulazione che permette di riprodurre al computer le caratteristiche dell'acqua presente all'interno di questi corpi celesti in condizioni estreme di pressione e temperatura. Lo strumento è stato sviluppato dalla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste e dall'Università della California a Los Angeles: pubblicato sulla rivista Nature Communications, aiuterà a ricostruire la struttura e l'evoluzione di questi pianeti, ma anche dei satelliti di Giove e Saturno o di remotissimi pianeti esterni al Sistema solare. La conoscenza di ciò che sta all'interno di questi corpi celesti si basa sulle caratteristiche della loro superficie e del loro campo magnetico, "che però sono a loro volta influenzati dalle caratteristiche fisiche delle strutture interne, quali il trasporto di energia, di massa e di carica. Per questo - spiegano Federico Grasselli e Stefano Baroni, primo e ultimo autore dello studio - abbiamo sviluppato un metodo teorico computazionale in grado di estrarre la conducibilità termica ed elettrica dell'acqua, nelle forme e nelle condizioni presenti su tali corpi celesti, a partire da simulazioni all'avanguardia sulla dinamica microscopica di alcune centinaia di atomi e incorporando la natura quantistica degli elettroni. Riproducendo il piccolo per frazioni di nanosecondo - aggiungono i ricercatori - siamo in grado di capire ciò che è avvenuto nel grandissimo, su masse enormi e scale temporali di miliardi di anni". Un approccio semplice e poco costoso per analizzare processi spesso impossibili da riprodurre sperimentalmente. (ANSA).