SilverStone Kublai KL07 - Recensione

Pochi fronzoli e massima silenziosità per un case professionale realizzato a regola d'arte.

SilverStone Kublai KL07 - Recensione
di CreoInteractive

Sin dalla sua fondazione, avvenuta nel 2003, SilverStone si è sempre contraddistinta per la progettazione di prodotti molto originali, in particolare nel settore dei case, che ne hanno decretato un rapido e duraturo successo.

L'apice della notorietà è stato raggiunto senza ombra di dubbio con il rilascio sul mercato, nella primavera del 2008, dello straordinario Temijin TJ07 considerato, ancora oggi, uno dei migliori full tower in circolazione.

Negli anni successivi la varietà di prodotti è aumentata in modo esponenziale tanto che ora SilverStone è in grado di accontentare qualsiasi tipo di esigenza.

Il case oggetto della recensione odierna appartiene alla serie Kublai dedicata ai professionisti alla ricerca di un telaio solido, essenziale e, sostanzialmente, particolarmente indicato per uso lavorativo.

Il Kublai KL07, ovvero l'ultimo arrivato, offre, attraverso l'uso di materiali robusti e ampi pannelli fonoassorbenti, prestazioni e silenziosità di buon livello all'interno di una struttura caratterizzata da un design sobrio ed elegante con dimensioni pari a 222x510x467mm (LxAxP) per un peso a vuoto di 7,7kg.

Il pannello frontale, così come quello superiore, è realizzato in plastica ABS ed è dotato di una copertura in eccellente spugna fonoassorbente che riveste anche la parte interna delle paratie laterali in acciaio.

Nonostante una chiara vocazione per il "Quiet Computing", il telaio interno presenta comunque una ottima versatilità dal punto di vista del raffreddamento, permettendo l'installazione di tre ventole da 120/140mm sul frontale (due da 140mm incluse), due da 120/140mm sul top e una da 120/140mm sul retro (una da 140mm inclusa), garantendo la possibilità di utilizzare persino sistemi a liquido abbastanza complessi considerato anche il posizionamento strategico degli alloggiamenti per i drive.

Tre drive da 3,5" o 2,5", infatti, potranno essere inseriti all'interno dell'apposito cestello posizionato sotto la copertura per il vano alimentatore, mentre altri tre da 2,5" troveranno spazio sul retro del piatto mainboard.

Non vi è, inoltre, nessuna particolare restrizione per quanto concerne le dimensioni dei componenti installabili: una scheda madre in formato ATX o inferiore potrà essere accompagnata da schede video lunghe 388mm e larghe 165mm, la CPU potrà essere raffreddata da un dissipatore a torre alto 172mm (anche se, data la presenza del pannello fonoassorbente, è consigliabile restare al di sotto dei 163mm) e l'alimentatore ATX potrà raggiungere una lunghezza massima di 200mm.

Il case, quindi, ha tutto il necessario per dire la sua in svariati ambiti di utilizzo grazie a connessioni di ultima generazione, un buon numero di predisposizioni per drive e la possibilità di installare sei ventole da 140mm, ma non è finita qui!

Dopo la nostra analisi …

Non ci capita spesso di recensire prodotti che non rispecchiano i canoni dettati dalle attuali tendenze gaming e modding, ma per il SilverStone Kublai KL07 abbiamo fatto volentieri un'eccezione perché ci aveva incuriositi sin dal suo annuncio.

Pur trattandosi di un case "vecchia maniera", il Kublai KL07 è sicuramente un prodotto valido sotto tutti i punti di vista: a partire dal design, estremamente sobrio ed elegante, sino ad arrivare all'interno, realizzato a regola d'arte e studiato con intelligenza al fine di garantire una buona facilità di assemblaggio e successiva manutenzione.

La qualità dei materiali, compresi i pannelli fonoassorbenti, è assolutamente convincente per un case potremmo definire "entry level".

Ovviamente, trattandosi di un case votato alla silenziosità, le prestazioni dal punto di vista del raffreddamento vengono leggermente sacrificate in favore di soluzioni atte ad abbattere il più possibile il rumore ( segnaliamo la quasi totale assenza di feritoie), ma ciò non vuol dire che, al suo interno, non possa trovare la giusta collocazione hardware di buona qualità raffreddato a dovere.

L'assemblaggio è al passo con i tempi: nonostante qualche inconveniente per il cablaggio, dovuto unicamente allo spessore del materiale fonoassorbente che ricopre i panelli laterali, il risultato finale ci ha pienamente soddisfatti ed è stato ottenuto con il minimo sforzo.

Il prezzo su strada, di circa 100€, è a nostro avviso più che adeguato considerando anche la presenza di una porta USB 3.1 di tipo C (che ancora fatica a farsi vedere su case di fascia molto più alta) e ben tre ventole da 140mm.

Il Kublai KL07 è in finale una soluzione ideale per tutti coloro che vogliono assemblare un sistema professionale da posizionare all'interno di un contesto lavorativo, ma se SilverStone decidesse di farne anche una versione "windowed" siamo sicuri potrebbe attrarre anche diversi appassionati di gaming.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.