Sharkoon SHARK ZONE H40 - Recensione

Una resa sonora equilibrata ed un comfort inaspettato ad un prezzo davvero sorprendente.

Sharkoon SHARK ZONE H40 - Recensione
di CreoInteractive

Sharkoon è un marchio conosciuto in tutto il mondo per la sua produzione di componenti ed accessori per PC, tutti caratterizzati da un prezzo particolarmente aggressivo ed un design attraente.

Nella sua storia l'azienda ha rivestito anche il ruolo di produttore di periferiche da gioco, riuscendo pure a lasciare il segno con interessanti mouse come il Fireglider, ma non ha mai particolarmente rafforzato la sua presenza in questo specifico settore, che oggi è sicuramente uno degli elementi trainanti di tutta l'industria dei PC, al cui interno troviamo protagonisti dal peso notevole.

La recente introduzione della linea SHARK ZONE sembra andare nella giusta direzione, con nuove soluzioni caratterizzate da un comune "family feeling", un design in grado di creare un'associazione rapida tra l'estetica ed il brand, rendendolo molto più riconoscibile agli occhi del cliente.

Anche la qualità dei nuovi prodotti riceve le giuste attenzioni, con i contenuti tecnologici che vengono aggiornati per rispettare le esigenze sempre più particolari dei giocatori moderni ed emergere in un mercato sempre più affollato.

La soluzione che ci consente di presentare la linea SHARK ZONE ai nostri lettori prende la forma delle cuffie H40, attuali top di gamma fra le tre soluzioni a catalogo che, oltre a queste ultime, comprende le entry level H10 e le aeronautiche H30, tutte esclusivamente stereo analogiche.

Questo tipo di connessione, benché particolarmente sensibile alla qualità della nostra sorgente audio, garantisce la presenza di una caratteristica fondamentale per un prodotto destinato ad una larga fascia di utenza: l'elevata compatibilità non solo con PC, ma anche con PS4, Xbox One (attraverso l'adattatore proprietario non fornito in confezione), TV ed ogni altro dispositivo del nostro sistema di intrattenimento domestico.

A fare delle H40 l'offerta "top" fra le cuffie stereo (ricordiamo che per le soluzioni multicanale esiste la linea X-Tatic) ci sono i driver da 50mm (da 40mm nei modelli inferiori).

Sebbene questo dettaglio non sia scientificamente collegabile ad un suono migliore, l'esperienza ci insegna come i produttori (in campo gaming) siano soliti abbinare tali "diametri" a soluzioni più curate sotto l'aspetto della qualità, con ampi e comodi padiglioni di tipo circumaurale.

Dopo la nostra analisi …

Scegliere un headset in questa fascia prezzo può risultare alquanto difficile: il giocatore si ritrova sommerso da un'infinità di modelli e spesso finisce per scendere a compromessi su alcuni dettagli, concentrandosi solo sugli aspetti che più interessano.

Si decide di andare così su cuffie molto comode, ma non in grado di offrire un sonoro soddisfacente, o su cuffie dalle prestazioni ottime, ma costruite un po' al risparmio.

Questa consuetudine non si applica qui ed oggi, perché Sharkoon è riuscita a confezionare con le SHARK ZONE H40 una soluzione moderna ed attraente che non presenta alcuna controindicazione in termini di comfort, qualità audio, costruzione e microfono.

Facciamo chiarezza, le H40 non vanno a segnare alcun record nel mercato delle cuffie audio e non intaccano la superiorità di modelli migliori e più costosi, ma per 50€ abbiamo una totale assenza di problemi di progettazione approssimativa, imbottiture risicate e qualità audio appena sufficiente ...

Una vittoria su tutta la linea!

Le SHARK ZONE H40 sono inoltre completate da alcune interessanti caratteristiche come, ad esempio, il microfono ad asta flessibile con LED di spegnimento, capace di ruotare attorno al padiglione per essere riposto quando non necessario.

Eccellente il bundle, con due graditi extra come la carry bag ed il gadget "DO NOT DISTURB" in perfetto stile con la livrea del nuovo brand.

Con un prezzo su strada di circa 49€, le SHARK ZONE H40 sono delle cuffie gaming da tenere in seria considerazione per un eventuale acquisto, specialmente se il budget a disposizione è relativamente contenuto.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.