Razer Wolverine Ultimate - Recensione

Prestazioni sopra le righe ed un grado di personalizzazione semplicemente fantastico.

Razer Wolverine Ultimate - Recensione
di NextHardware

Dopo il grande successo ottenuto con Raiju, il controller da competizione con licenza PlayStation, Razer torna alle origini proponendo un nuovo pad pensato per il gaming professionistico su Xbox One e PC.

Diretta evoluzione del Wildcat, rilasciato nei primi mesi del 2016 e che a sua volta riprende le forme del controller originale della console di casa Microsoft, il nuovo Wolverine Ultimate va a completare la ricca offerta dedicata al mondo delle console.

L'attenzione di Razer nei confronti dei videogiocatori su console ha portato alla realizzazione di un'intera gamma di prodotti progettata appositamente per i pro-player su PlayStation 4 e Xbox One costuita da un joypad, un arcade stick e due modelli di cuffie (Wireless/Wired).

L'ultima creazione dell'azienda californiana, quindi, eredita struttura e caratteristiche dal precedente controller con licenza Xbox apportando a quest'ultimo alcuni sostanziali cambiamenti estetici e funzionali come l'introduzione di un'ulteriore coppia di tasti personalizzabili (raggiungendo la soglia di ben sei attuatori aggiuntivi), stick analogici e D-Pad intercambiabili, impugnature gommate installate di serie e, soprattutto, il supporto all'illuminazione RGB Chroma nella zona superiore del dispositivo utilizzabile sia su PC Windows 10 che su Xbox One tramite l'apposita app Synapse for Xbox.

Il Razer Wolverine Ultimate, come tutti gli ultimi modelli dell'azienda, dispone di un pannello di controllo rapido a quattro pulsanti, posizionato sulla parte bassa, che consente di accedere ad una vasta serie di funzionalità, dalla selezione dei due profili personalizzabili alla possibilità di silenziare il microfono o regolare il volume di gioco, tutto effettuabile direttamente dal controller senza dover mollare la presa.

Il connettore jack da 3,5mm TRRS offrirà la piena compatibilità con tutti gli auricolari (cuffie e microfono) attualmente in commercio.

Per un gameplay a bassa latenza, fondamentale per vincere i tornei, il controller è dotato di un leggero cavo intrecciato con un connettore Micro-USB removibile.

Oltre alla versione top di gamma in prova quest'oggi, ne esiste una variante "depotenziata", il Wolverine Ultimate Tournament Edition, privo di pannello di controllo, stick analogici e D-Pad intercambiabili, caratterizzato da "soli" quattro tasti aggiuntivi; permane, invece, l'illuminazione RGB Chroma.

Dopo la nostra analisi …

Razer ha concentrato nel Wolverine Ultimate tutto il know-how accumulato negli anni, grazie anche ai numerosi feedback ricevuti con il Wildcat e il Raiju, rivelatisi di fondamentale importanza per la sua realizzazione andando a risolvere alcune lievi problematiche.

Il design di base è il medesimo del joypad originale di Xbox One, una vera e propria pietra miliare dei controller da gioco, caratterizzato da una struttura ampia e altamente ergonomica, con l'aggiunta di alcuni sostanziali cambiamenti sia estetici che funzionali come l'introduzione di sei tasti rimappabili (due pulsanti e quattro grilletti), un pannello di controllo dedicato con connettore jack da 3.5mm, una coppia di D-Pad intercambiabili e quattro stick analogici di serie con struttura rinforzata in metallo

Il nuovo Synapse for Xbox, che si occupa di gestire il controller da PC e console, è risultato essere un software intuitivo e ben sviluppato che consente di personalizzare in pochi secondi il Wolverine Ultimate.

Decisamente valido il supporto ad un numero infinito di profili personalizzati (di cui due hardware selezionabili in tempo reale) e al sistema Razer Chroma deputato all'illuminazione RGB, per la scelta di uno degli spettacolari effetti disponibili.

Sono presenti inoltre i selettori per l'arresto "anticipato" dei trigger LT ed RT, che vanno a ridurre notevolmente la corsa di attivazione con innegabili benefici negli sparatutto.

Le modalità Focus e Agile, attivabili di default tenendo premuti, rispettivamente, i grilletti M5 e M6, garantiscono un gameplay estremamente dinamico dando la possibilità di diminuire o aumentare in maniera rapida la sensibilità degli stick analogici.

Come tutti i controller dell'azienda, trattandosi di prodotti dedicati ai tornei, anche il nuovo Wolverine Ultimate dispone della sola connettività cablata che ne limita sicuramente la libertà d'uso quando si è al di fuori dagli ambienti competitivi.

Il prezzo su strada in Italia è attualmente di 159,99€ IVA inclusa, una cifra di certo non alla portata di tutti che relega il nuovo nato dell'azienda californiana ad un mercato puramente di nicchia.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.