Razer Tiamat 2.2 V2 - Recensione

Struttura aggiornata, materiali di elevata qualità ed una resa audio davvero convincente per le nuove cuffie gaming del serpente.

Razer Tiamat 2.2 V2 - Recensione
di NextHardware

Prosegue inesorabile l'operazione di reengineering intrapresa da Razer per gran parte delle proprie produzioni storiche.

La casa del serpente ha difatti scelto di riproporre alcune delle periferiche da gaming più amate dai videogiocatori in una versione 2.0, completamente rivista sotto il profilo estetico e tecnologico.

Dopo i mouse Naga Hex e Abyssus e la spettacolare tastiera meccanica Blackwidow Chroma, è arrivato il turno della gamma Tiamat costituita da due degli headset più ambiti dai giocatori, le Tiamat 7.1 e Tiamat 2.2.

I nuovi modelli V2 propongono la medesima struttura a banda sospesa che ha reso celebre gli originali, caratterizzata ora da un design di gran lunga più sobrio e raffinato rispetto a quanto visto nel passato.

La comunicazione in-game, aspetto fondamentale, è affidata ad un microfono digitale montato su asta con pattern unidirezionale, ovvero capace di registrare su un'area limitata per massimizzare la resa della voce rispetto agli altri "rumori" presenti nell'ambiente.

Il modello top di gamma Tiamat 7.1, integra ben cinque speaker per padiglione per fornire la migliore resa sonora surround possibile.

Questa variante include inoltre la nuovissima Audio Control Unit caratterizzata da controlli di volume separati per ogni canale, selettore dedicato per passare dalla modalità 7.1 alla 2.0 (downmix) ed uscite passthrough per collegare altoparlanti esterni da abilitare, all'occorrenza, con un pratico interruttore.

Per la nostra recensione odierna, Razer ci ha spedito la versione 2.2 equipaggiata con due driver da 50mm per ogni padiglione di cui uno dedicato prettamente alle frequenze basse, attivabile tramite un selettore dedicato.

Al contrario del modello "true surround", le Tiamat 2.2 V2 puntano sulla versatilità multipiattaforma grazie ad un connettore jack TRRS da 3,5mm che offrirà la massima compatibilità con smartphone, tablet, ultrabook e console da gioco, incluse PS4 e Xbox One.

Dopo la nostra analisi …

A circa cinque anni dal rilascio del modello originale, Razer decide di rinnovare le Tiamat 2.2 V2, riprogettandole ex novo sia sotto il profilo estetico che tecnologico.

Partiamo dal design, uno dei migliori a banda sospesa da noi provati negli ultimi anni, realizzato con materiali di qualità e caratterizzato da finiture sobrie e raffinate.

Eccelsa la qualità audio grazie a ben quattro driver da 50mm (due per padiglione) in grado di garantire una resa sonora di altissimo livello con bassi ricchi e corposi, ma anche da frequenze medio-alte presenti e dettagliate.

Estremamente valido anche il microfono digitale fornito a corredo, in grado di restituire una resa del parlato ottima, anche in condizioni di un elevato rumore ambientale.

La qualità complessiva si avvicina di molto a quella di alcuni microfoni a condensatore da tavolo di fascia media (ad esempio lo Snowball iCE di Blue Microphones)... e questo la dice lunga.

Arriviamo infine al prezzo su strada di queste nuove cuffie che si attesta sui 139.90€, certamente non alla portata di tutti ma pienamente giustificato dalle caratteristiche offerte.

Per chi cerca un audio di qualità, un'ergonomia al top ed un grado di compatibilità totale, le Razer Tiamat 2.2 V2 sono un headset gaming da non lasciarsi assolutamente scappare.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.