Razer Mamba + Firefly HyperFlux - Recensione

Tecnologia innovativa, qualità eccellente, ma anche un prezzo non indifferente ...

Razer Mamba + Firefly HyperFlux - Recensione
di NextHardware

Razer, azienda californiana leader nel settore delle periferiche gaming, è stata la regina indiscussa del CES 2018 svoltosi lo scorso gennaio a Las Vegas, in Nevada, conquistando i favori degli utenti e della stampa specializzata grazie ad una serie di prodotti estremamente innovativi come il Project Linda, una speciale docking in grado di trasformare il performante Razer Phone in un laptop con display QHD Touchscreen da 13,3" e refresh a 120Hz, dotato di tastiera RGB Chroma, hard disk da 200GB e PowerBank integrata per la ricarica automatica dello smartphone.

Questo visionario concept è valso all'azienda più di 20 premi "Best of CES 2018"

Nel corso della kermesse Razer ha annunciato anche due importanti collaborazioni: con Philips, per quanto concerne il sistema di illuminazione domestico HUE, ora completamente gestibile tramite Synapse 3 per creare un'atmosfera molto coinvolgente durante le proprie sessioni di gaming, e con Netflix, garantendo la piena compatibilità della piattaforma con il Razer Phone, compreso il supporto allo standard HDR10 e ai contenuti Dolby Digital Plus 5.1.

Il culmine dell'intera presentazione è stato raggiunto con l'annuncio dell'innovativa tecnologia HyperFlux e del primo prodotto ad adottare questo sistema, la combo Mamba + Firefly HyperFlux, costituito da un mouse wireless alimentato tramite induzione dal mousepad fornito a corredo.

A differenza dei sistemi utilizzati dai diretti competitor (Logitech G PowerPlay e CORSAIR Qi Charge in primis) che offrono semplicemente un sistema di ricarica senza fili, la nuova tecnologia HyperFlux di Razer è la prima al mondo che permette al mousepad di alimentare direttamente il mouse mediante un campo magnetico, eliminando la necessità di una batteria.

Un supercondensatore installato nel Mamba eviterà inoltre lo spegnimento di quest'ultimo quando non a diretto contatto con la superficie induttiva, mantenendolo attivo per circa 10 secondi.

Il pacchetto, come accennato, include il Mamba HyperFlux che eredita la struttura dell'omonimo mouse top di gamma dell'azienda con alcune lievi modifiche sia estetiche che funzionali come, ad esempio, l'introduzione della connettività wireless a 2.4GHz con tecnologia Razer Adaptive Frequency Technology (AFT), la medesima adottata per il Lancehead e l'Atheris, che garantisce la massima stabilità del segnale tra il mouse ed il PC passando in modo adattivo da un canale all'altro, solo ove necessario.

Il nuovo mouse Hyperflux adotta, per la prima volta in assoluto sulla serie Mamba, un sensore ottico, nello specifico il nuovo Razer 5G da 16.000 DPI con accelerazione di 450 pollici al secondo e una precisione di tracciamento del 94%.

Il secondo prodotto in bundle è il Firefly HyperFlux, diretta evoluzione della nota e apprezzata gamma di mousepad RGB, dotato, per l'occasione, di una superficie doppia (rigida e in tessuto) per consentire stili di gioco diversi, massima velocità di scorrimento nel primo caso ed un livello superiore di controllo e precisione nel secondo.

Una volta collegato, il mousepad fornisce energia continua al mouse consentendo un gioco lineare e senza alcuna interruzione, se non per stanchezza del giocatore.

Grazie alla tecnologia di illuminazione Razer Chroma, entrambi le periferiche permettono di scegliere tra 16,8 milioni di colori e offrono la possibilità di creare profili ed effetti di gioco unici e personalizzabili tramite il nuovo software di gestione Synapse 3 BETA.

Dopo la nostra analisi …

Il kit di Razer, decisamente più innovativo rispetto alle soluzioni proposte attualmente dalle aziende concorrenti, offre un sistema privo di batteria ricaricabile, quindi non soggetto ad una diminuzione nel tempo dell'autonomia e che dovrebbe garantire una durata nettamente superiore a tutti i prodotti concorrenti dotati di batteria al litio.



La scelta dei due modelli che compongono il bundle in questione, costituito da mouse e mousepad, non è assolutamente casuale: si tratta infatti dei due prodotti top di gamma presenti a catalogo, il Mamba e il Firefly, di cui non possiamo che ricordarne l'estrema qualità costruttiva e la bellezza del design.

Il nuovo Mamba HyperFlux presenta alcune modifiche sia tecniche che estetiche rispetto ai modelli 2015, come l'utilizzo del nuovo sensore ottico 5G con risoluzione di 16.000 DPI, il medesimo fornito con i modelli Deathadder Elite, Lancehead TE, Naga Trinity e Basilisk, l'aggiunta degli eccezionali switch Hyperesponse sviluppati in collaborazione con OMRON e l'introduzione della rotellina di scroll e dei rivestimenti in gomma laterali di ultima generazione, ereditati direttamente dai recenti Lancehead.

Ulteriori modifiche coinvolgono l'illuminazione Chroma RGB, ora semplificata rimuovendo le bande laterali, e la presenza di una memoria on-board che consente di salvare via hardware fino a cinque profili personalizzabili per utilizzare le proprie combinazioni senza dover installare il software.

Una particolare nota di merito va al Synapse 3, uno dei migliori software di gestione attualmente disponibili, che continua ad arricchirsi ininterrottamente con innumerevoli funzionalità e con il supporto a tutti i principali prodotti dell'azienda sia presenti che passati.

Decisamente ben realizzato il Firefly HyperFlux, che migliora ulteriormente l'ottimo mousepad top di gamma, integrando al suo interno il dongle wireless a 2.4GHz dotato della tecnologia proprietaria Adaptive Frequency Technology (AFT), che abbiamo già avuto modo di provare con il Razer Lancehead, in grado di assicurare una trasmissione dei dati stabile e priva di qualsiasi interferenza, anche utilizzando un quantitativo notevole di dispositivi wireless.

Il mousepad accoglie inoltre il sistema di induzione capace di alimentare direttamente il mouse senza la necessità di una batteria.

L'utilizzo di un supercondensatore installato nel Mamba ne impedisce altresì lo spegnimento quando quest'ultimo viene sollevato dal Firefly, mantenendolo attivo per circa 10 secondi.

In linea con le attuali esigenze del mercato la possibilità di scegliere tra la superficie in plastica rigida con rivestimento granulare e quella in tessuto offrendo, così, una eccellente versatilità d'uso.

Le prestazioni ottenute sono risultate essere all'altezza delle aspettative con un grado di precisione, controllo e scorrevolezza impressionante.

Arriviamo dunque al prezzo su strada che si attesta sui 279€ IVA inclusa, una cifra da far tremare le gambe anche ai più spendaccioni, ma che, tutto sommato, è in parte giustificata dalla qualità e dalle prestazioni offerte da entrambi i prodotti.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.