OCZ Trion 150 240GB e 480GB - Recensione

NAND Flash Toshiba TLC a 15nm e prezzo aggressivo per la nuova linea di SSD del produttore californiano.

OCZ Trion 150 240GB e 480GB - Recensione
di CreoInteractive

In occasione del CES di Las Vegas, tenutosi come di consueto nei primi giorni dell'anno, OCZ Storage Solutions ha presentato le sue principali novità nel settore degli SSD, ovvero il RevoDrive 400 NVMe appartenente alla categoria enthusiast ed il nuovo Trion 150 classificato, invece, nella fascia entry level.

Quest'ultimo ha il compito di sostituire il precedente OCZ Trion 100, da noi recensito lo scorso anno, di cui rammentiamo le prestazioni in scrittura sequenziale non certo esaltanti.

Il produttore californiano, avendo fatto tesoro delle critiche mosse in tal senso, ha cercato di porvi rimedio andando ad utilizzare, per il suo successore, delle nuove memorie NAND Flash TLC a 15nm, ovviamente prodotte sempre da Toshiba.

Grazie a queste ultime OCZ dichiara un aumento delle prestazioni in scrittura sequenziale di circa il 50% rispetto al Trion 100 mantenendo, al contempo, un prezzo di acquisto praticamente invariato.

Il memory controller che equipaggia queste nuove unità è il medesimo della serie precedente e garantisce le stesse funzionalità, tra cui il supporto al DevSleep, in grado di abbassare notevolmente i consumi nelle fasi di idle, favorendo così un impiego nei dispositivi portatili.

Per questa stessa finalità è stato utilizzato uno chassis identico alla "vecchia" serie, decisamente più leggero di quanto ci avesse abituato OCZ in passato ed essenziale nell'abbassare i costi di produzione al fine di offrire un prezzo finale estremamente concorrenziale.

Anche il nuovo OCZ Trion 150 è protetto dalla eccezionale formula ShieldPlus Warranty ed è disponibile con capacità di 120, 240, 480 e 960GB.

Alla prova dei fatti …

Per poter dare un corretto giudizio sui nuovi OCZ Trion 150 240 e 480GB bisogna prendere in considerazione diversi elementi, primo su tutti la destinazione di uso su cui il brand californiano a puntato per questi SSD entry level.

Come espressamente dichiarato dal produttore, i Trion 150 sono stati progettati per un utilizzo prevalente in lettura, dato che andranno principalmente ad essere installati all'interno di dispositivi mobile come upgrade economico e performante.

In quest'ultimo caso, oltre al peso decisamente contenuto dell'unità, sarà senz'altro apprezzata la funzionalità DevSleep la quale consentirà di prolungare l'autonomia della batteria del dispositivo host.

L'adozione da parte dei Trion 150 di nuove memorie Toshiba a 15nm, come abbiamo visto nei vari test, ha senz'altro giovato alle prestazioni in scrittura che, nei precedenti Trion 100, aveva mosso non poche critiche.

Su questo versante non siamo ancora ai livelli della concorrenza ma, lo ribadiamo, si tratta di un prodotto dal costo molto contenuto che per il normale utilizzo quotidiano riesce a sopperire egregiamente alle scarse prestazioni in scrittura insite delle NAND Flash TLC tramite la funzionalità di Write Caching SLC Mode a patto, però, non si abbia a che fare con file di dimensioni particolarmente elevate.

Come già abbiamo avuto modo di rilevare sulla precedente serie, i Trion 150 si avvantaggiano discretamente dell'utilizzo di dati comprimibili e, complessivamente, il drive da 480GB ha saputo far meglio, come logico che sia, di quello da 240GB.

Sia ben chiaro che, in un normale ambito di utilizzo, tali differenze risultano del tutto impercettibili e, quindi, consigliamo di ponderare l'eventuale acquisto in funzione della capacità di storage di cui si necessita realmente, anziché delle prestazioni restituite in un determinato benchmark.

Gli OCZ Trion 150 240 e 480GB vengono proposti al pubblico ad un prezzo estremamente concorrenziale, rispettivamente di 70€ e 140€, portando con sé, come valore aggiunto, una garanzia di tre anni di tipo ShieldPlus che, al momento, nessuno altro brand è in grado di offrire.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.