Kingston KC1000 480GB - Recensione

Controller Phison PS5007-E7 e NAND Flash MLC Toshiba per il nuovo SSD M.2 NVMe del produttore americano.

Kingston KC1000 480GB - Recensione
di NextHardware

Le schede madri di ultima generazione, tra le varie innovazioni in esse implementate, integrano almeno una porta M.2 rendendo questo formato sempre più popolare tra gli appassionati di gaming ed i professionisti.



Una recente tecnologia che accomuna questa tipologia di dispositivi è il protocollo di connessione NVMe che, almeno per quel che concerne gli SSD di classe premium, sembra aver soppiantato definitivamente il protocollo AHCI.



I maggiori produttori di SSD M.2, in funzione di quanto appena esposto, stanno aggiornando in tempi abbastanza rapidi la propria offerta e, ad eccezione di Toshiba e Samsung che producono in-house la propria componentistica, si sono rivolti in massa al popolare produttore di componenti elettronici Phison.



Quest'ultimo può vantare una lunga esperienza in questo settore e, come attuale punta di diamante per le unità SSD M.2 NVMe, dispone del memory controller PS5007-E7 che sembra riscuotere numerosi consensi in virtù delle elevate prestazioni espresse.



Durante il Computex 2017, infatti, molte aziende hanno presentato vari SSD M.2 equipaggiati proprio con tale velocissimo controller e, tra le tante, non poteva certo mancare Kingston che, ricordiamolo, è il più grande produttore mondiale di memorie.



Il Kingston KC1000, questo il nome del nuovo drive, oltre al Phison PS5007-E7 utilizza Toggle NAND Flash MLC a 15nm di produzione Toshiba e viene reso disponibile nei tagli da 240, 480 e 960GB.

Come di consueto, Kingston offre sia la versione "stand alone" che quella provvista di adattatore Half-Height Half-Lenght PCI-E 3.0 x4, quest'ultima, ovviamente, ad un prezzo lievemente maggiore.

Dopo la nostra analisi …

Terminati i numerosi test ai quali lo abbiamo sottoposto, è giunto il momento di tirare le somme e fornire una valutazione complessiva su il Kingston KC1000 480GB.

I più attenti al design ed all'estetica avranno certamente da ridire riguardo il PCB di colore blu utilizzato, da tempo soppiantato dal più elegante nero e comunque meglio del verde ancora presente su molti modelli della concorrenza.

Buona la qualità costruttiva, che si distingue per una disposizione della componentistica molto ordinata e razionale riuscendo addirittura a far spazio a due chip DRAM per la memoria cache.

Riguardo le prestazioni, se si escludono i benchmark in cui sono emersi problemi di compatibilità ed una flessione nelle suite PCMark, possiamo affermare che l'unità in prova, in particolar modo in scrittura, non si è comportata affatto male evidenziando una certa predilezione per i dati comprimibili in alcune specifiche circostanze e risultando quasi sempre vicino ai drive della concorrenza con cui condivide il controller Phison PS5007-E7.

Abbiamo motivo di credere che, proprio riguardo a quest'ultimo, le esigue differenze prestazionali registrate rispetto agli altri due drive in comparativa (Corsair e Patriot) siano dovute al raggiungimento di temperature sensibilmente più elevate e al conseguente innescamento del throttling.

Va specificato che le condizioni sostenute dal drive durante lo svolgimento dei test sono piuttosto estreme e difficilmente si verificheranno nel normale utilizzo quotidiano.

Per evitare il raggiungimento di temperature elevate e scongiurare l'abbassamento prestazionale dovuto al throttling, quindi, basterebbe un case dotato di una buona ventilazione interna o, al limite, equipaggiare il KC1000 con uno dei tanti dissipatori passivi per unità M.2 disponibili in commercio.

Non ci sentiamo di escludere affatto un rilascio di un aggiornamento del firmware che vada ad intervenire su questo fattore in tempi brevi e, nell'eventualità di ciò, non tarderemo a renderlo noto.

Se proprio vogliamo trovare un difetto al KC1000 dobbiamo prendercela con il software di gestione Kingston SSD Manager che, nelle sue funzioni di base, eccetto l'aggiornamento del firmware, non concede nulla di veramente utile per la gestione del drive.

Il Kingston KC1000 480GB è disponibile in versione senza o con adattatore PCI-E e, di conseguenza, il prezzo d'acquisto varia da 285€ a 295€ circa, a nostro avviso estremamente concorrenziale anche in virtù dei 5 anni di garanzia offerti.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.