HyperX FURY DDR4 2666MHz 32GB - Recensione

Grande versatilità per le rinnovate memorie Plug'n'Play del produttore californiano.

HyperX FURY DDR4 2666MHz 32GB - Recensione
di CreoInteractive

A distanza di qualche mese dal lancio delle nuove schede madri con chipset Intel serie 200 i vari produttori di RAM stanno via via aggiornando le proprie offerte andando spesso ad ottimizzare prodotti già presenti in commercio per adattarli alle nuove piattaforme.

E' sicuramente questo il caso di HyperX con le sue FURY DDR4, introdotte circa due anni fa per essere abbinate ai processori Intel Haswell-E su chipset X99 ed ora "revisionate" per essere sfruttate pienamente anche dalle nuove piattaforme mainstream sia Intel che AMD.

La divisione gaming di Kingston, dopo aver effettuato numerosi test con diverse latenze impostate per poterne certificare la più estesa compatibilità possibile, ha reso disponibili altre due nuove soluzioni cromatiche, oltre al nero, per venire incontro alle esigenze degli appassionati di gaming e modding.

Si potrà quindi scegliere i nuovi kit di memoria nei colori rosso, bianco o nero, tutti disponibili con capacità sino a 64GB, una frequenza massima di 2666MHz, latenze comprese tra CAS 14 a CAS 16 e tensione operativa di soli 1,20V.

Le HyperX FURY DDR4, al pari della precedente versione DDR3, hanno la peculiarità di essere Plug'n'Play e cioè non necessitano di alcuna configurazione all'interno del BIOS in quanto riconosciute in automatico dalla piattaforma sulla quale vengono installate e, conseguentemente, impostate in automatico alla più alta frequenza operativa supportata.

Il kit pervenuto nei nostri laboratori ed oggetto dell'odierna recensione è formato da quattro moduli da 8GB ciascuno operante alla frequenza di 2666MHz con timings 16-18-18-39 2T e identificato dal produttore tramite il part number HX426C16FR2K4/32.

Dopo la nostra analisi …

Al termine dei nostri test possiamo dire che le HyperX FURY DDR4 2666MHz 32GB hanno dimostrato di essere molto eclettiche consentendo ad un potenziale acquirente di farne un utilizzo veramente a 360 gradi.

Il produttore californiano, per le sue memorie entry level, ha giustamente puntato su ICs di fabbricazione SK Hynix i quali garantiscono ottime prestazioni con tensioni operative contenute, pur tollerando ottimamente anche qualche sporadica sessione di overclock.

Gli elementi dissipanti a basso profilo ne consentono l'impiego anche su sistemi equipaggiati con dissipatori ad aria per CPU piuttosto ingombranti, mentre la capacità di operare in perfetta stabilità in modalità Low Voltage ne fa un "must have" per sistemi a basso consumo o HTPC di fascia elevata.

Le FURY DDR4, naturalmente, non disdegnano affatto l'impiego su piattaforme gaming di ultima generazione in cui, grazie anche alle tre soluzioni cromatiche disponibili, sono in grado di abbinarsi perfettamente con la maggior parte dei componenti hardware in commercio.

La pratica funzionalità Plug'n'Play sarà certamente di aiuto soprattutto nel caso in cui si abbia a che fare con una piattaforma avente scarsa tolleranza con le memorie come le recenti AMD Ryzen o, semplicemente, per tutti coloro i quali hanno poca dimestichezza con i vari parametri presenti all'interno dei BIOS delle schede madri.

I 32GB a disposizione, infine, vi consentiranno di gestire con tranquillità anche le applicazioni più avide in termini di occupazione di memoria.

Le HyperX FURY DDR4 2666MHz 32GB sono già disponibili ad un prezzo di circa 300€ e godono di garanzia a vita presso il produttore.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.