Gamer Storm Dukase Liquid - Recensione

Un buon case gaming con un AiO integrato decisamente spettacolare ...

Gamer Storm Dukase Liquid - Recensione
di NextHardware

Da qualche anno si sta assistendo ad una vera e propria rivoluzione nel mercato dei PC che vede non solo per gli assemblati dedicati al gaming, ma anche per quanto riguarda quelli ad uso professionale, il proliferare di soluzioni caratterizzate da un design sempre più ricercato che rompe decisamente con l'aspetto monolitico a cui le vecchie generazioni di utenti si erano ormai abituate.

Altro fattore determinante nel progressivo rinnovamento del settore è costituito dalla scelta del sistema di raffreddamento dato che sempre più persone scelgono, giustamente, di non affidare le proprie CPU ai classici dissipatori stock, spesso non in grado di garantire prestazioni accettabili.

DeepCool, attraverso il suo brand Gamer Storm, è ben conscia di tutto ciò e, pertanto, ha deciso di commercializzare alcuni case con sistema di raffreddamento a liquido integrato e, soprattutto, alla portata di tutti.

Dopo il successo ottenuto con il Genome e le sue varie iterazioni, il marchio cinese ha deciso di ampliare il proprio catalogo con il Dukase Liquid, ovvero una variante del Dukase standard che, come lascia intuire il nome, dispone di un prestante All-in-One.

Il sistema a liquido in questione è una versione rivisitata dell'ottimo Captain 240 EX che prevede l'implementazione di una vaschetta contenente due indicatori di flusso e alcune modifiche estetiche pensate per abbinarsi perfettamente al case.

Quest'ultimo è un Tower di tutto rispetto in grado di contenere schede madri in formato ATX o inferiore, schede video lunghe 390mm, due drive da 3,5" e altri tre (cinque in totale) da 2,5".

Rispetto al Dukase in versione base, i bay da 5,25" sono stati sacrificati a favore del sistema di raffreddamento a liquido anche se, come vedremo durante la nostra analisi, l'assenza dell'apposito cestello non ha portato a modifiche estetiche all'esterno dove saranno comunque presenti le relative cover.

Al fine di contenere i costi, inoltre, Gamer Storm ha deciso di optare per un sistema di illuminazione statico a LED di colore rosso ed un pannello sinistro in plexiglas che, tuttavia, ricorda molto quelli in vetro temperato per via del sistema di fissaggio utilizzato.

Dopo la nostra analisi …

Gamer Storm è riuscita a realizzare un case con un sistema di raffreddamento a liquido integrato di ottima qualità alla portata di tutti.

Il restyling effettuato al Dukase e al Captain 240 EX in versione base, rendono il prodotto ideale per tutti coloro che sono alla ricerca di un case accattivante, con buone prestazioni termiche e facile da montare.

La qualità dei materiali, in particolar modo quelli che compongono il loop dell'AiO, è di tutto rispetto, così come la verniciatura, omogenea e resistente anche se in alcuni punti troppo soggetta alle impronte delle dita.

Purtroppo, se da un lato Gamer Storm ci "omaggia" con queste chicche, dall'altro si perde in un bicchiere d'acqua non aggiornando il telaio e alcune caratteristiche del "vecchio" Dukase.

Passi infatti il design della parte interna del frontale, abbastanza obsoleto, ma non possiamo non giudicare deludente l'uso di una sola porta USB 3.0 e la mancanza delle guaine passacavo e filtri antipolvere removibili, ormai presenti anche sui case di fascia più bassa.

Ciò che riequilibra il tutto è il prezzo su strada, di soli 189€ ...

Considerando che solo il Gamer Storm Captain EX 240 privo di blocco con indicatori di flusso ha un prezzo di commercializzazione di circa 110€, consigliamo il Dukase Liquid a tutti coloro che desiderano realizzare una postazione gaming efficiente e di sicuro impatto senza tanto sbattimento ad un costo decisamente abbordabile.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.