GAMER STORM Baronkase Liquid - Recensione

Illuminazione RGB e sistema a liquido AiO di serie sul nuovo case compatto della divisione gaming di DEEPCOOL.

GAMER STORM Baronkase Liquid - Recensione
di NextHardware

GAMER STORM, divisione gaming di DEEPCOOL, per quanto concerne i case è solita far parlare di sé sia per la realizzazione di soluzioni davvero fuori dagli schemi e dal costo non proprio contenuto che di modelli con sistemi di raffreddamento a liquido integrati e illuminazione dinamica RGB ad un prezzo decisamente abbordabile.

Uno degli ultimi arrivati, denominato Baronkase Liquid, appartiene proprio a quest'ultima fascia di prodotti e in un telaio di dimensioni compatte, realizzato in acciaio e vetro temperato, è in grado di contenere una scheda madre in formato ATX laddove, comunemente, trovano spazio mainboard microATX.

Disponibile sia bianco che nero, il Baronkase Liquid è accompagnato da un AiO derivato dal Captain 120 EX, al quale è stata aggiunta una vaschetta con indicatore di flusso, e da un sistema di illuminazione RGB completo, gestibile tramite apposito controller.

Nonostante le sue dimensioni e la presenza di tale tipologia di raffreddamento, non vi sono particolari restrizioni per quanto concerne i componenti utilizzabili, in quanto al suo interno potranno trovar posto schede video lunghe 340mm, due drive da 3,5" o 2,5" più altri due da 2,5" che potranno diventare tre qualora si acquistasse un terzo supporto dedicato.

Il segreto di una capienza così elevata in rapporto alle dimensioni esterne è dato dal particolare posizionamento dell'alimentatore che, in presenza di schede madri microATX, potrà essere posizionato nella parte posteriore del fondo (a patto che sia di tipo ATX e non più lungo di 200mm) mentre, in caso si opti per schede madri ATX, dovrà necessariamente essere fissato nell'angolo superiore del frontale, non potrà superare i 160mm di lunghezza e, come vedremo nel corso della nostra analisi, dovrà avere altre particolari specifiche.

Sul top, rimuovendo il radiatore da 120mm, potranno essere montate due ventole da 120 o 140mm, frontalmente altre due da 120mm o una da 140mm, sul retro una da 120mm (di serie) mentre, adagiate sul fondo, in base alla presenza o meno dell'alimentatore, potranno essere utilizzate due unità da 120mm.

Dopo la nostra analisi …

GAMER STORM, a dirla tutta, non è il primo marchio a presentare un case con predisposizione frontale per l'alimentatore ma, a differenza degli altri, la sua soluzione, completa di sistema di raffreddamento a liquido di ottima qualità, è, nel complesso, la più economica.

A nostro avviso, la possibilità di montare l'alimentatore sul fondo poteva essere tranquillamente accantonata così da lasciar spazio ad una scheda madre ATX sfruttabile al 100%, perché è proprio con tale formato che si riesce, con non poca difficoltà, ad ottenere il massimo da un telaio così compatto.

L'acciaio utilizzato, così come il vetro temperato, è di ottima qualità e lavorato ad hoc per garantire robustezza e, nel contempo, contenere il peso della propria configurazione che, tramite l'apposita maniglia, potrà tranquillamente essere portata ad un LAN Party dove catturerebbe, senza ombra di dubbio, l'attenzione di molti appassionati.

La versione personalizzata del Captain 120 EX RGB, seppur con radiatore di soli 120mm, laddove avrebbe potuto trovar spazio un 240mm o addirittura un 280mm, è ottima e dona quel tocco di aggressività che manca al design esterno, forse troppo spartano.

Nonostante sia un case decisamente interessante, il Baronkase ha anche dei difetti, soprattutto per quanto concerne la compatibilità dei componenti.

Tralasciando quanto già detto riguardo la presenza di soli 5 slot PCI, in alcuni casi, data la larghezza molto limitata del piatto mainboard, alcune porte presenti a destra del PCB della propria scheda madre potrebbero non essere disponibili (per quanto ci riguarda, ad esempio, le porte U.2 erano inutilizzabili).

Ciò che preoccupa di più, però, è la incompatibilità con molti alimentatori se posti nella parte anteriore del case, un problema che, tra l'altro, non è segnalato nel manuale.

Considerando un prezzo di lancio di circa 160€, molto allettante data la presenza dell'AiO e del sistema di illuminazione RGB, consigliamo il Baronkase Liquid a tutti coloro che sono alla ricerca di un case compatto e col quale divertirsi, a patto di prestare molta attenzione anche nella fase di scelta dei componenti.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.