CORSAIR VOID PRO Surround & Wireless - Recensione

Gli headset gaming del produttore californiano si rinnovano con buoni risultati.

CORSAIR VOID PRO Surround & Wireless - Recensione
di NextHardware

CORSAIR, una delle aziende di maggior successo per la produzione di periferiche gaming, ha di recente aggiornato la gamma di cuffie VOID uscite da un paio di anni e che, ora, promettono significativi miglioramenti rispetto al passato.

Senza molti stravolgimenti sul concept di base, le VOID sono l'unico esempio esistente di un'intera offerta praticamente ricavata da un solo "frame", quando i concorrenti sono invece soliti differenziare molto le loro proposte.

Il fatto di decidere di utilizzare un unico progetto, con alcune differenze estetiche, ha permesso all'azienda americana di ricercare il meglio in quanto a comodità, resistenza e flessibilità, dalle più semplici cuffie analogiche alle più costose wireless, per offrire un'esperienza di alto livello su tutta la gamma.

Considerato come un buon design sia sempre fondamentale per qualunque fascia di prezzo, l'approccio CORSAIR ha sicuramente i suoi vantaggi, soprattutto per gli utenti.

Abbiamo così provato le VOID in due occasioni, inizialmente con la gamma originale, tra Wireless, USB ed analogiche, andando in seguito ad analizzare le versatili Surround in grado di connettersi sia al PC che alle console, ottenendo un quadro molto dettagliato dell'offerta CORSAIR rilevandone tutti i pregi, ma anche qualche difetto.

Oggi è quindi il turno delle VOID PRO che, replicate in tutte le varie declinazioni per ogni esigenza, dovrebbero offrire una maggiore qualità per quanto concerne resa audio, microfono e comfort in tutte le situazioni, mantenendo l'attenzione sul punto forte della precedente serie: una struttura solida e durevole che fa largo uso di elementi metallici.

Per questa recensione CORSAIR ci ha messo a disposizione le VOID PRO Surround, le ibride in rappresentanza anche delle VOID PRO USB e del modello base analogico che, a quanto pare, verrà commercializzato solo più tardi rispetto al gruppo principale, e le VOID PRO Wireless, indirizzate ai giocatori che non hanno un buon rapporto con le connessioni a filo.

Ad essere completamente riprogettato è stato prima tutto il comfort, con un nuovo tipo di imbottiture ed un differente tessuto, che rimane un aspetto fondamentale e distintivo di uno dei pochi headset in commercio a non fare uso della pelle sintetica.

Attirano l'attenzione anche i driver in neodimio da 50mm, sulla cui qualità e bilanciamento l'azienda ha ammesso di aver lavorato molto, per un mercato che sta conoscendo un profondo risveglio e diventa sempre più difficile da accontentare, e sul microfono, ora più sensibile e isolante verso i rumori esterni.

Tale rinnovamento copre di fatto i più importanti aspetti in una cuffia da gioco così da poter affermare di avere a che fare con una gamma del tutto diversa, se le nostre aspettative, ovviamente, verranno confermate.

Dopo la nostra analisi …

CORSAIR ha indiscutibilmente centrato i punti sui cui intervenire per migliorare la sua gamma di cuffie.

Le VOID PRO sono ora forti di una resa audio di ottima qualità per essere delle cuffie gaming e questa è stata la prima positiva sorpresa emersa dalle nostre prove ed il primo punto sul quale basare il giudizio finale: nel corso degli anni la concorrenza ha saputo fare di meglio, ma con le Surround e Wireless oggi testate CORSAIR è definitivamente di nuovo in pista con prestazioni adeguate.

A ciò si aggiunge una diversa scelta dei materiali che va ad aumentarne ulteriormente il comfort pur restando tra le pochissime cuffie ad utilizzare il tessuto, aspetto che incontrerà sicuramente il gradimento di una buna fetta di utenti.

Buono anche il risultato sul microfono, segno che la "Certificazione Discord" non è solo un'acrobazia da marketing …

Le VOID PRO Surround, in questa sede con livrea nera, si confermano come le più versatili del gruppo e la scelta preferibile quando si vuole un headset per ogni evenienza, perdendo rispetto al modello RGB USB nulla più che un paio di LED per guadagnarci in flessibilità.

Il cablaggio ibrido consente infatti l'uso delle cuffie con PC e console utilizzando i controller con uscita audio standard disponibili per Xbox, PS4 e modelli successivi, nonché per il Nintendo Switch ed ogni altro dispositivo dotato di connettività Jack 3,5mm standard.

Peccato per l'assenza di uno sdoppiatore per l'utilizzo anche con schede audio discrete già disponibili: un accessorio da pochi euro che avrebbe gravato poco sul costo del bundle.

Prezzo invariato rispetto al vecchio modello, ovvero circa 90€ sia per la versione nera che quella rossa.

Le VOID PRO Wireless sono il companion perfetto per i nemici giurati del cavo o per proteggere il proprio investimento dai più feroci amici a quattro zampe: l'ottima autonomia si coniuga ad un peso ben gestito dalle imbottiture e la qualità dell'audio non si discosta molto da quella delle VOID PRO USB che di sua natura è comunque ottima: le prestazioni di questi mini-DAC risultano ormai più che sufficienti e pulite per giocare o ascoltare musica di ogni tipo.

Completa la dotazione di tasti aggiuntivi, come sul resto delle VOID PRO, con la "levetta" di regolazione del volume qui direttamente legata alle impostazioni di Windows, eliminando cosi ogni problema di qualità dovuto alla presenza di un potenziometro in linea.

Unico appunto, un leggero fruscio sempre presente sul quale stiamo indagando, che potrebbe condizionare la scelta di un potenziale acquirente nello sborsare i circa 120€ necessari per portarsi a casa un headset altrimenti perfetto.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.