CORSAIR SCIMITAR PRO RGB - Tiscali

Poche ma significative novità per uno dei migliori mouse MMO in circolazione.

CORSAIR SCIMITAR PRO RGB - Tiscali
di CreoInteractive

CORSAIR ha sempre prestato molta attenzione al software di gestione delle proprie periferiche gaming, in grado di controllare interi setup di tastiere e mouse fornendo un supporto adeguato all'illuminazione e alla creazione e relativa gestione delle Macro che, nelle sue intenzioni, doveva sopperire alle limitazioni di una memoria integrata.

Per diverso tempo questo tipo di approccio ha retto bene, complice le elevate potenzialità del CORSAIR Utility Engine (CUE) e la disponibilità di memoria abbondante sui moderni PC dove un programma del genere impatta in modo decisamente irrilevante a livello di risorse.

Ultimamente, però, CORSAIR ha deciso sorpassare questa impostazione, quanto meno in due prodotti di fascia alta come la nuova K95 RGB Platinum e lo SCIMITAR PRO RGB, oggi in recensione, aggiornamento dallo SCIMITAR RGB da 12.000 DPI, entrambe periferiche indirizzate ad un pubblico di giocatori di MMO, e non è un caso.

Lo SCIMITAR PRO RGB, che eredita costruzione ed ergonomia dal precedente modello, è un mouse gaming dotato di moltissimi tasti laterali, ben 12 disposti su quattro file, pensati appositamente per offrire nelle mani del giocatore molti più controlli da utilizzare proprio in quei titoli caratterizzati da dinamiche di gioco particolarmente complesse.

Sicuramente tale enorme disponibilità di tasti non è facile da gestire a livello ergonomico, ma CORSAIR ha dotato lo SCIMITAR PRO RGB del sistema proprietario Key Slider che consente di gestire in modo ottimale la posizione degli stessi, assicurando il miglior risultato possibile in termini di controllo della periferica.

Accanto ai 12 pulsanti, di tipo meccanico, gli altri dettagli sono rimasti praticamente invariati, con le uniche eccezioni costituite dalla memoria interna di capacità elevata e l'aggiornamento del sensore ottico, il PixArt PMW 3367 in luogo del pur valido ADNS S3988, il cui elevato valore di DPI, circa 16.000, è solo un dettaglio marginale.

Dopo la nostra analisi …

In un settore caratterizzato da forte espansione, sia in termini di nuove aziende che di crescita dei protagonisti già consolidati, è sempre un'ottima idea quella di mantenersi costantemente aggiornati con la tecnica, le funzionalità e, perché no, anche l'estetica.

Nell'operazione SCIMITAR PRO RGB, l'azienda americana non aveva molto da cambiare in realtà: la struttura si è dimostrata più che all'altezza ed il concept stesso ha avuto successo in qualità di mouse MMO nel senso più classico del termine.

L'enorme dotazione di pulsanti e tasti risponde bene al tatto e si programma in ogni aspetto con il CUE 2.0, un software complesso che mostra tutta la sua "forza" nell'ambito degli MMO ma, nonostante il sistema Key Slider, che pure funziona alla grande e dimostra una indubbia qualità, non tutti sono raggiungibili allo stesso modo.

Del resto conosciamo bene lo SCIMITAR e ce lo potevamo attendere: 12 tasti sono davvero tanti ed il "grado di libertà" del pollice umano è limitato, il che ci mette in comprensibile difficoltà quando tentiamo di andare da parte a parte del Key Slider.

Non possiamo pensare di poter sfruttare tutti questi tasti allo stesso modo, ma possiamo dire di poterne usare comunque moltissimi con buona praticità mentre 3/4, a seconda dei casi, saranno comunque meno raggiungibili.

Tale affermazione potrebbe sembrare una critica, anche abbastanza forte, verso il design dello SCIMITAR PRO, ma le cose non stanno esattamente così: si tratta semplicemente di capire le caratteristiche insite in un mouse di questo tipo che, accanto a svantaggi come questo, offre tutti quei pro che abbiamo avuto modo di analizzare, provare ed esaurire in queste pagine.

Anche sotto l'aspetto tecnico gli aggiornamenti non si sono "sprecati", parliamo della memoria interna di buona capacità, novità assoluta per CORSAIR che farà piacere ai giocatori di MMO, ed il nuovo sensore ottico PMW 3367 che offre prestazioni decisamente elevate per un mouse non esattamente indirizzato ai puristi del genere FPS.

Rimane dunque da analizzare la questione prezzo, un aspetto rimasto fortunatamente stabile in questa operazione di aggiornamento a quota 95€, non alla portata di tutte le tasche, ma del tutto giustificabile dalla qualità e dalle caratteristiche mostrate, di certo non al di sotto dei prodotti concorrenti che, lo ricordiamo, sono anche più costosi ...

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.