CORSAIR K55 RGB & Harpoon RGB - Recensione

Un kit entry level che offre buone caratteristiche ad un prezzo più che abbordabile.

CORSAIR K55 RGB & Harpoon RGB - Recensione
di CreoInteractive

Nell'appuntamento di oggi avremo modo di mettere insieme due delle più recenti novità in campo gaming di CORSAIR, produttore famoso per le sue memorie quanto ormai per gli accessori, dando un'occhiata alla tastiera K55 RGB ed al mouse Harpoon RGB, due periferiche messe da noi fianco a fianco in questa recensione alla luce di molte affinità.

Alla sinistra abbiamo una rinnovata tastiera squisitamente a membrana che raccoglie il testimone dalle due low-end K30 e K40, agilmente proiettata nell'era RGB, mentre dall'altra abbiamo un mouse decisamente entry level, ma che prova a risultare quanto meno "azzoppato" possibile rispetto ai modelli che vanno per la maggiore come lo stesso Sabre RGB, recentemente lanciato proprio sotto lo stesso brand.

Le due periferiche K55 e Harpoon, oltre le ovvie differenze derivanti dall'appartenenza a due diverse classi di prodotti, hanno in comune una scelta progettuale ben precisa, ovvero essere quanto più possibile versatili, efficaci ed economiche.

Partendo da tale assioma, CORSAIR ha progettato la K55 RGB per essere una tastiera full-size completa di controlli multimediali dedicati, retroilluminazione RGB, poggiapolsi removibile e, soprattutto, di tasti Macro per essere sempre all'altezza anche nei giochi MMO.

Questo sulla carta conta per due dei tre criteri indicati, ma come comportarsi verso il terzo?

Rimanere su un prezzo a due cifre decisamente aggressivo è difficile, specialmente se si decidesse di rimanere nell'ambito delle tastiere meccaniche ...

Per questo motivo CORSAIR ricorre per la K55 RGB alla più recente tecnologia a membrana che, grazie ai suoi costi ridotti, è infatti una scelta obbligata sotto una certa fascia di prezzo.

Sulla stessa linea anche il mouse Harpoon RGB condivide tali obiettivi partendo da una piattaforma con sensore ottico infrarosso molto "base", come il PixArt PMW 3320, che pure offre un ampio range di risoluzione utilizzabile (da 250 a 6000 DPI), poi completata da un layout comprensivo di ben sei pulsanti, tutti programmabili tramite il Corsair Utility Engine in dotazione.

Nel frattempo i fondamentali di un buon mouse da FPS non vengono certo dimenticati e cosi l'Harpoon RGB ottiene gli irrinunciabili grip laterali in gomma ed un peso piuma da "competitivo".

Vediamo com’è andata …

Questa è una delle poche volte nella quale CORSAIR, solitamente più incline al settore premium, punta in modo diretto alla fascia più bassa del mercato con una formula aggressiva e con tutti i compromessi necessari al raggiungimento dell'obiettivo, ma senza comunque esagerare.

Già, poiché per quanto possa essere economica con il suo prezzo ufficiale di 64,90€, la K55 RGB non è una tastiera scevra di funzioni, ma una full-optional che include praticamente tutto quello che è lecito chiedere.

Il layout completo, con tasti ad alto profilo, tre blocchi e disponibile anche localizzato in italiano, ospita una fila di 6 tasti Macro G rapidamente disponibili e programmabili al volo per essere utilizzati in gioco, in produzione o per qualsiasi altra necessità che li possa vedere implicati.

Alla destra un gruppo di tasti multimediali, simili a quelli disponibili sulla gloriosa K70, offrono quella praticità alla quale si potrebbe anche pensare di rinunciare, se non fosse una di quelle piccole comodità che troviamo veramente utili nella vita di ogni giorno, mentre in basso il poggiapolsi gommato offre un grado maggiore di comfort nella scrittura.

Come abbiamo detto, tuttavia, la K55 RGB è una tastiera di "compromessi", del tutto naturali per poter offrire un prezzo così aggressivo: la compatibilità con il Corsair Utility Engine, il potente software unificato per Macro e quant'altro, non è presente e le varie funzionalità sono delegate ai controlli manuali, similmente a quanto accade per l'illuminazione, di tipo multicolore.

L'assenza di un software appropriato è oggettivamente da annoverare tra i "contro", ma anche il riflesso di una forte e marcata funzionalità pronta da usare e che non richiede diplomi o lauree particolari, ben sposandosi con l'idea di un prodotto rivolto ad una cospicua fetta di utenza.

Certo prevedere un comparto software evoluto avrebbe reso più facile stilare il nostro giudizio finale, ma avrebbe anche compromesso tutti gli sforzi messi in campo per portare la K55 RGB a debita distanza dal prezzo d'attacco delle tastiere meccaniche, una cosa che unita alla completezza delle sue caratteristiche le conferisce una sua ragion d'essere.

Una parte del nostro discorso sulla K55 RGB è, in buona sostanza, applicabile anche al mouse Harpoon RGB che, sebbene con le dovute differenze, segue lo stesso approccio commerciale.

Mentre il mercato delle tastiere è sostanzialmente diviso in due realtà "immiscibili", l'offerta di mouse è una progressione di caratteristiche e prestazioni molto più graduale in un ambiente di continua innovazione dove il livello superiore diventa a portata di tutti nel giro di poco tempo.

In questo senso il CORSAIR Harpoon RGB è sicuramente la declinazione più moderna di mouse di fascia bassa oggi: dimensioni corte, leggerezza, design semplice, ma anche dotazione completa di pulsanti ed inserti in gomma di buona qualità.

Tutti e 6 i pulsanti, inoltre, sono programmabili con pieno supporto tramite il CUE per la creazione di nuovi profili e Macro utili per ogni genere di gioco, dagli FPS ai MOBA.

Come accade di solito, però, la differenza marcata dalla fascia più alta è nei sensori: l'ottico PMW 3320 di PixArt utilizzato può offrire un livello di precisione più che sufficiente per le esigenze di un buon gamer, a patto di non forzare la mano coi DPI.

Nel complesso non possiamo davvero chiedere di più al CORSAIR Harpoon RGB, un mouse che per appena 36€ svolge egregiamente il suo lavoro serve per una grossa parte dell'utenza gaming.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.