Corsair H5 SF - Recensione

Nato per Bulldog, ma ora disponibile anche per le nostre Steam Machine.

Corsair H5 SF - Recensione
di CreoInteractive

Il florido mercato dei sistemi Mini-ITX sta gradualmente raccogliendo consensi anche da gran parte dei giocatori di tutto il mondo, complici le specifiche tecniche di tutto rispetto ed un grado di compattezza pari a quello delle odierne console da gioco, basti pensare alle varie Steam Machine recentemente rilasciate, estremamente potenti e poco ingombranti.

Diverse sono le aziende che si sono affacciate al mercato SFF (Small Form Factor), mettendo a punto schede madri, schede video ed alimentatori in formato ridotto che ripropongono quasi integralmente le caratteristiche e le funzionalità dei prodotti top di gamma, e Corsair è una di quelle.

L'azienda californiana ha difatti presentato, in occasione del Computex 2015, Bulldog, il prototipo di un PC da gioco, grande poco più di una console, caratterizzato da un sistema di raffreddamento a liquido AiO estremamente innovativo, un alimentatore SFX12V da 600W ed una scheda video MSI a scelta tra Titan X, GTX 970, GTX 980 e GTX 980 Ti.

L'intento è quello di portare l'esperienza delle console ad un livello superiore per usufruire appieno della risoluzione 4K e delle innumerevoli tecnologie tipiche di un PC di ultima generazione, il tutto stando comodamente sdraiati sul divano.

Ovviamente, installare componenti di tale calibro in uno spazio così ridotto potrebbe comportare un aumento esponenziale delle temperature e, proprio per questo, Corsair ha dato alla luce un particolare sistema di raffreddamento a liquido per sistemi Mini-ITX, inizialmente destinato solo a Bulldog, ma poi reso disponibile in modo indipendente.

Stiamo parlando del nuovo H5 SF, un All-in-One caratterizzato da un'inedita struttura che ingloba al suo interno un radiatore in formato mini ed una ventola radiale da 120mm, così da poter essere installato sulla maggior parte delle configurazione Mini-ITX ed in grado di tenere a bada, almeno sulla carta, qualsiasi CPU lievemente overcloccata.

Dopo la nostra analisi …

Con il nuovo H5 SF, Corsair si addentra in un mondo sinora inesplorato, avvantaggiandosi sulla concorrenza con il primo sistema di raffreddamento a liquido AiO al mondo progettato appositamente per setup Mini-ITX, un esperimento tutto sommato riuscito anche se afflitto da alcuni difetti difficilmente risolvibili.

Si tratta infatti di un prodotto fin troppo compatto, dotato di un radiatore altrettanto piccolo ed un quantitativo minimo di liquido refrigerante, non sufficienti a garantire temperature migliori rispetto ad alcuni prodotti ad aria concorrenti. 

La scelta (a senso unico) per lo smaltimento del calore accumulato dal pacco alettato è ricaduta su una ventola radiale da 120mm che, nonostante offra un buon flusso d'aria, risulta altamente rumorosa al massimo dei giri.

Nulla da dire sul design, estremamente innovativo, e sulla qualità dei materiali scelti da Corsair, che risultano essere ancora una volta di prim'ordine.

Il kit di installazione universale è il medesimo a staffe magnetiche utilizzato per gli ottimi H80i, H100i e H110i GT che, SecuFirm 2 di Noctua a parte, è uno dei migliori da noi sinora provati per robustezza e semplicità di installazione.

Arriviamo quindi all'altra nota dolente di questo compatto All-in-One, ovvero il prezzo, che si attesta a 89,90€ IVA inclusa, di certo non commisurato alle prestazioni offerte.

Basti pensare che alla metà di questa cifra è possibile portarsi a casa un dissipatore ad aria SFF con più o meno le stesse prestazioni, ma con una soglia di rumorosità nettamente inferiore.

Nato essenzialmente come sistema di dissipazione per l'interessante barebone gaming Bulldog, il Corsair H5 SF è veramente un prodotto di nicchia che consigliamo esclusivamente a coloro che intendono assemblare una Steam Machine molto compatta.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.