CORSAIR GLAIVE RGB - Recensione

Un mouse ad ergonomia variabile maledettamente efficace in gioco.

CORSAIR GLAIVE RGB - Recensione
di NextHardware

CORSAIR, conosciuta oggi forse più per le sue periferiche gaming che per la storica produzione di memorie ad alte prestazioni, era da tempo che non lanciava qualcosa di veramente innovativo, concentrandosi esclusivamente sull'aggiornamento tecnico di alcuni prodotti che, essendo ancora al top, non necessitavano di particolari stravolgimenti.

Il GLAIVE RGB da poco rilasciato, però, va ad esplorare un terreno mai "calpestato" da CORSAIR, ovvero il concetto di mouse modulare, che prevede l'idea di smontare e sostituire una o più parti dello stesso perché si adattino a differenti esigenze.

In questi termini tale definizione suona un po' vaga, certo, ma un mouse del genere fa sempre storia a sé ed il più delle volte va a polarizzare in modo molto netto il giudizio, positivo e negativo, di chi lo utilizza.

Un mouse tradizionale, infatti, è sempre un prodotto di "sicura efficacia" nella sua ergonomia ed inserire altre variabili porta ad una serie di cambiamenti radicali sul progetto che si riflettono in modo tangibile anche su altri aspetti quali il peso, la funzionalità ed il prezzo.

Tuttavia non è tecnicamente impossibile fare un mouse trasformabile che si possa padroneggiare senza sentire la differenza con un modello classico: lo sappiamo e di esempi ne abbiamo avuti a sufficienza sin dai tempi del G9x ad esempio.

Il GLAIVE RGB di CORSAIR, nello specifico, limita la trasformazione ad una serie di tre grip laterali per il pollice, mantenendo una concezione monoscocca del mouse e dimensioni normalissime per altezza, larghezza e peso, benché la prima impressione porti a conclusioni opposte.

Sul lato sinistro, quindi, ci sarà molto da parlare in questa recensione, ma ci concentreremo anche sulle prestazioni del PixArt PMW 3367, un sensore ottico custom da 16000 DPI regolato secondo le specifiche richieste dal produttore, e di tutte le parti meccaniche che ci aspettiamo essere all'altezza di un mouse di punta come è il GLAIVE RGB.

In ultima analisi …

Con il GLAIVE RGB il produttore californiano ha messo sul piatto qualcosa di veramente interessante, nonostante sia un prodotto decisamente fuori dagli schemi.

Il sistema di trasformazione implementato è abbastanza efficace non andando a stravolgere quella che dovrebbe essere l'impostazione utile per un mouse gaming.

Benché il peso non sia esattamente da superleggero, il GLAIVE RGB, sia in versione Black da 120g che Aluminium (qui recensita) da 122g, è ancora al pari di molti mouse considerati competitivi, è maneggevole e si impugna bene, trasmette un ottimo feeling al tatto ed una buona risposta sia dei pulsanti principali che degli strani quanto del tutto efficaci laterali.

Sotto a quel tocco di originalità emanata da questi ultimi potranno trovare spazio i tre inserti laterali in dotazione, ognuno pensato per un determinato tipo di presa.

Ci siamo fatti subito un'idea abbastanza precisa del loro uso per ogni giocatore, ma spetta poi ad ognuno di questi, se sceglierà il CORSAIR GLAIVE RGB, fare i propri esperimenti e scegliere quello preferito dopo qualche ora di gioco.

L'aspetto qualitativo ci è sembrato impeccabile, dall'ottimo sensore ottico PixArt PMW 3367 da 16000 DPI alla suggestiva illuminazione a LED RGB in grado di abbinarsi ad ogni configurazione, anche la più personalizzata, con la sola, piccola nota a margine dell'indicatore DPI, sul quale non è possibile operare per cambiare colore.

Decisamente competitivo, infine, il prezzo al pubblico di 74,90€ (per entrambe le versioni) che è ampiamente sotto quello medio di un mouse top cordato dei maggiori brand ed è un aspetto che difficilmente può essere ignorato dall'utente.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.