Corsair Carbide 270R - Recensione

Un case ben strutturato adatto ad ogni tipo di utilizzo ...

Corsair Carbide 270R - Recensione
di CreoInteractive

A fine 2016 Corsair ha presentato tre nuovi case, ovvero il Crystal 570X, il Crystal 460X (in versione anche RGB) ed il Carbide 270R, rispettivamente dedicati alla fascia alta, media e medio-bassa del mercato.

Dopo aver analizzato i modelli contraddistinti da ampi pannelli in vetro e sistema di illuminazione RGB, ci apprestiamo a scoprire cosa ha da offrire il piccolo 270R, un mid tower caratterizzato da un design elegante, dimensioni compatte ed una struttura al passo con i tempi.

Trattandosi di un case pensato per un pubblico piuttosto eterogeneo e svariati ambiti di utilizzo, il suo stile è decisamente sobrio ed è privo di tutto ciò che ultimamente spopola nelle stanze degli appassionati di gaming e modding.

Con dimensioni pari a 509x210x460mm (PxLxA) ed un peso di circa 7.28kg, il Carbide 270R è realizzato totalmente in acciaio, fatta eccezione per il frontale in plastica, e dispone di una finestra laterale in ottimo plexiglas che, dal punto di vista dell'impatto estetico, non ha nulla da invidiare al vetro temperato.

Al suo interno potrà trovare spazio una scheda madre in formato ATX e qualsiasi scheda video attualmente in commercio data la profondità a disposizione.

Tale versatilità è stata resa possibile da un'attenta progettazione relativa alla disposizione dei drive, quattro in tutto da 2,5" e 3,5", che potranno essere montati solo sul retro del piatto mainboard consentendo un cable management ottimale.

Buone anche le prestazioni termiche grazie alla possibilità di installare due ventole da 140mm o tre da 120mm sul frontale, di cui una con LED rossi inclusa, una da 120mm sul retro, anch'essa già presente, e due da 120mm o 140mm sul top.

Dopo la nostra analisi …

Nonostante si tratti di un case "mainstream", il Corsair Carbide 270R ha soddisfatto a pieno le nostre aspettative rivelandosi un prodotto eccellente sotto il profilo qualitativo e ben strutturato.

Il telaio è infatti rigorosamente studiato per permettere un assemblaggio semplice e, nel contempo, garantire una visuale pulita e accattivante dei componenti attraverso l'ampia finestra in plexiglas.

La possibilità di posizionare tutti i drive sul retro del piatto mainboard permette non solo di nascondere i componenti meno glamour dal punto di vista estetico, ma anche di posizionare scheda madre, scheda video e sistema di raffreddamento a liquido in maniera impeccabile.

La particolare copertura posta a protezione del vano alimentatore affina il tutto nascondendo tutti i cavi in eccesso senza, però, sporcare le linee pulite e tondeggianti dell'intero case che, tutto sommato, sfoggia un design che può incontrare il favore sia di un giocatore che di un utente che lo deve usare per la normale produttività

Unica nota stonata in una sintonia quasi perfetta è costituita dall'assenza di un filtro antipolvere per il top, un peccato tutto sommato veniale dato che, generalmente, le ventole in questa zona sono montate in estrazione.

Tutto ciò premesso, il Carbide 270R viene commercializzato con un prezzo su strada pari a 69,90€ per la versione normale e 74,90€ per quella con finestra oggetto della nostra recensione, assolutamente congruo per le doti messe in mostra.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.