Cooler Master MasterKeys MK750 & MasterMouse MM530 - Recensione

Un setup gaming di alto livello ad un prezzo molto competitivo.

Cooler Master MasterKeys MK750 & MasterMouse MM530 - Recensione
di NextHardware

Cooler Master, produttore leader di case, sistemi di raffreddamento e periferiche gaming per PC, ha avuto il suo bel da fare nella realizzazione di nuove soluzioni che fossero realmente riconducibili alla sua linea "Master", caratterizzata da un approccio razionale ma, al tempo stesso, con una marcia in più in fatto di innovazione.

Dopo varie periferiche abbastanza "normali", è la volta della MasterKeys MK750, prima vera ammiraglia dai tempi delle Trigger-Z e Mech sotto il brand CM Storm, ormai di fatto scomparso.

Nata per la "generazione RGB", la MasterKeys MK750 è quindi una tastiera gaming di fascia premium, tutto sommato compatta, con un layout comprensivo di tasti multimediali e dettagli luminosi adatti a personalizzare l'aspetto e l'immagine della propria scrivania.

La nuova meccanica utilizza gli switch Cherry MX RGB originali con casing trasparente (adatto all'utilizzo di LED SMD) e, a detta di Cooler Master, è anche adatta per un uso professionale.

La tastiera integra un processore ARM Cortex M3 da 32 bit ed una memoria dedicata da 512kB per eseguire ogni comando senza alcun ritardo nella risposta e registrare al volo le Macro, gli effetti luce e le impostazioni multimediali, che ben si sposano con un software di gestione riprogettato in puro stile CM, semplificato per arrivare dritto al punto come tutti i giocatori desiderano.

Come se non bastasse, Cooler Master ha anche posto parecchia attenzione al bundle ed a tutte quelle finezze tipiche di un prodotto top di gamma fornendo un poggiapolsi ad attacco magnetico con rivestimento in similpelle e dei keycaps aggiuntivi di tipo double-shot in PBT, coadiuvati da un estrattore meccanico per il rapido smontaggio e l'installazione.

La MK750 in recensione è già disponibile con tre tipi di switch meccanici di cui, al momento, solo i Red destinati al layout italiano.

Insieme alla nuova tastiera avremo modo di provare un mouse lanciato alla fine dell'estate, il MasterMouse MM530, che va a riprendere le forme già viste sugli Alcor e Mizar migliorandone ulteriormente l'ergonomia e ad apportare dei sensibili miglioramenti ad iniziare indubbiamente dal sensore, un ottico PixArt PMW 3360, coadiuvato da un processore dedicato e memoria integrata, ovvero la stessa base del gemello diverso MM520, uscito in contemporanea per sostituire il vecchio Spawn, lasciato senza erede da molti anni per quanto riguarda i mouse espressamente "Claw".

I microswitch sono i collaudatissimi Omron giapponesi, forti di una durata stimata in 20 milioni di attuazioni, mentre per quanto concerne i materiali dei pulsanti principali abbiamo anche in questo caso PBT in luogo della classica plastica ABS.

Una serie di caratteristiche premium, quindi, che lo rendono un degno complemento per la nuova MK750 e che per questo vi proponiamo in un unico articolo.

Dopo la nostra analisi …

Cooler Master mette sul piatto un setup mouse e tastiera di classe premium e, dopo il tempo passato con entrambe le periferiche, non abbiamo alcun dubbio su come l'obiettivo sia stato centrato grazie a contenuti molto aggiornati ed un prezzo interessante.

Se fino ad ora il brand taiwanese aveva reiterato un concetto molto razionale (a volte anche troppo) di periferica, anche sulle prime MasterKeys ad illuminazione RGB, ora sceglie di offrire una maggiore possibilità di personalizzazione all'utente con il lancio della MK750.

Molto compatta, con un layout pieno che non arriva ai 44 centimetri, la nuova meccanica abbandona il taglio "rettangolare" e si dota di tutte le più recenti tecnologie come gli switch Cherry MX RGB e di qualche pregevole vezzo estetico come la lightbar inferiore.

Ci sono anche "innovazioni" importanti come il poggiapolsi removibile in similpelle (che ad oggi è una rarità dato l'uso prevalente di silicone e soft-touch) e la dotazione di tasti aggiuntivi in PBT fabbricati con tecnologia double-shot, più durevole della tradizionale laser engraved.

L'approccio minimalistico è ancora visibile nel tentativo di affidare le elevate capacità di illuminazione RGB per-key a varie combinazioni da tastiera, un po' difficili da imparare senza le dovute spiegazioni, ma il software non è assente, anzi: il CM Portal si rivela essere semplice e pratico, dunque preferibile per tutte quelle impostazioni da gestire una sola volta e dimenticarsene.

Come già accennato, la MasterKeys MK750 viene commercializzata ad un prezzo aggressivo, ovvero 149€ su strada, molto meno di quanto necessario per portarsi a casa i modelli equivalenti dei diretti concorrenti che offrono tastiere meccaniche con layout italiano.

Inutile chiedere di più ...

Dall'altro lato della scrivania, il Master Mouse MM530 è un prodotto meno stravolgente, sia sotto il profilo tecnico, in quanto frutto di un'evoluzione controllata dei mouse che lo hanno preceduto, che sotto il profilo del prezzo, che rimane più che onesto.

Cooler Master sembra essere abituata ad andare "coi piedi di piombo" lato mouse, sfornando costanti migliorie per adattare i nuovi arrivati alle mode e tecnologie del momento, ma mantenendo basi ergonomiche che non mutano dall'oggi al domani (come è giusto che sia).

Rispetto agli Alcor e Mizar non cambia solo il sensore, l'ottico PMW 3360 al top dell'offerta PixArt, ma anche la cura nella realizzazione, con grip in gomma piena e scocche dei pulsanti addirittura in PBT, insieme a qualità meccaniche (rotellina e switch) che possiamo considerare all'altezza delle migliori sfide.

L'occasione è buona per abbandonare definitivamente il brand CM Storm (ormai ufficialmente pensionato) introducendo una gestione complessiva del setup tramite un software "unificato", come ormai prassi per i migliori brand del settore.

Non cambia il giudizio sull'App CM Portal, che scarica, installa ed aggiorna le periferiche in modo veloce, offrendoci comandi ben posizionati e coprendo tutta quella serie di esigenze tipiche del gaming più moderno.

Per i più esperti il recente MM530 rimane una scelta competitiva grazie a meccanica, sensore e peso (99g), peraltro affiancato come alternativa dal modello MM520, identico in tutto tranne che per la scocca, derivata dal più compatto CM Spawn.

Il prezzo è di circa 60€, assolutamente in linea con quanto offerto.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.