BitFenix Portal - Recensione

Compattezza ed eleganza ai massimi livelli, ma solo per assemblatori esperti ...

BitFenix Portal - Recensione
di NextHardware

Nell'estate del 2012 BitFenix lanciò il Prodigy, un ITX dal design all'avanguardia considerato, ancora oggi, uno tra i migliori case compatti presenti sul mercato.

Il gradimento riscosso da parte degli utenti e della stampa specializzata fu tale che portò alla successiva introduzione dei modelli "M" per schede microATX, le varianti "Color" e altri modelli basati sullo stesso telaio, nonché ad una spiccata visibilità del marchio nel mercato europeo.

A cinque anni esatti dalla commercializzazione del primo Prodigy, BitFenix ci riprova con un ITX contraddistinto da un design decisamente fuori dagli schemi.

Il BitFenix Portal, mostrato in anteprima circa un anno fa con il nome Pillow, ricorda chiaramente le famose torrette presenti nell'omonimo gioco di casa Valve e permette, grazie ad un telaio studiato ad hoc, di contenere configurazioni di fascia alta in soli 247x395x411mm (LxAxP) per circa 6kg di peso.

La struttura Reverse ITX consente l'utilizzo di una scheda video lunga 300mm, due drive da 3,5" o tre da 2,5", un dissipatore per CPU alto al massimo 125mm o, all'occorrenza, un sistema di raffreddamento a liquido AiO con radiatore da 120mm posizionato sul frontale.

L'unica limitazione è data dall'alimentatore che dovrà essere necessariamente in formato SFX.

Per rendere più agevole l'assemblaggio all'interno di uno spazio così ristretto, l'intera struttura interna può essere estratta tirandolo dal retro, dando quindi la possibilità all'assemblatore di posizionare tutti i pezzi al proprio posto e, a sistema ultimato, riposizionare l'intero blocco sull'apposito binario e richiudere il case.

Esternamente, a parte i particolarissimi supporti sul quale poggia, il prodotto è caratterizzato da un design tondeggiante che ricorda un cuscino ("pillow" appunto, come il nome del concept) e presenta due porte USB 3.0, due connessioni HD Audio, LED di stato per i drive e anteriormente, in basso, un pulsante di accensione retroilluminato.

Il BitFenix Portal è al momento disponibile in due colorazioni, nera e bianca, ed in due distinte versioni, classica e "windowed", con quest'ultima che presenta una finestra in plexiglas nella parte alta dalla quale si potrà scorgere il dissipatore della scheda video.

Dopo la nostra analisi …

Come accennato in precedenza, BitFenix è balzata alla ribalta in particolar modo per il Prodigy e ripetere tale successo con un altro case ITX sembrava una impresa tutt'altro che semplice.

Nonostante ciò l'azienda taiwanese ha centrato il suo obbiettivo presentando un case ancora più compatto e con un design talmente ricercato e raffinato che sicuramente incontrerà il favore di una larga fascia di utenti.

Al di là delle opinioni soggettive, infatti, possiamo affermare che il lavoro svolto dai progettisti è di sicuro impatto, tanto da far risultare il Portal un moderno oggetto di arredamento.

La qualità dei materiali è di altissimo livello, così come la verniciatura, impeccabile in ogni zona, sia internamente che esternamente.

La scarsa predisposizione per ventole e drive è più che giustificata dato che il Portal non è un case pensato per sostituire una workstation, ma per garantire prestazioni adeguate a tutti coloro che hanno poco spazio a disposizione per un desktop di fascia alta.

Ovviamente, date le dimensioni, il montaggio dei componenti risulta molto ostico e, forse, qualche accorgimento in più sarebbe stato più che gradito.

Consigliamo quindi il BitFenix Portal a tutti coloro che sono alla ricerca di un case compatto ed elegante con il quale realizzare configurazioni di tutto rispetto, a patto, però, di essere disposti a perderci diverso tempo in fase di assemblaggio.

Il prezzo, poi, di poco inferiore ai 140€, lo rende una perfetta alternativa ai classici mini tower e ai case cubici, specialmente per gli "aficionados" dell'omonima serie Valve i quali non potranno lasciarselo sfuggire.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.