BitFenix Pandora ATX - Recensione

Un design esterno di grande impatto ed un interno che farà scuola ...

BitFenix Pandora ATX - Recensione
di CreoInteractive

A dicembre 2014 BitFenix ha presentato il case Pandora, un microATX particolarmente curato esteticamente e pensato per ospitare configurazioni di fascia medio-alta in modo ordinato e in poco spazio.

Nell'ultimo trimestre del 2015, poi, la giovane azienda ha lanciato, dopo mesi di lavoro, la versione ATX del suddetto case, denominata appunto Pandora ATX.

Il nuovo arrivato ricalca le linee del precedente modello aumentandone, di conseguenza, le dimensioni finali.

Anche in questo caso si ha a che fare, quindi, con un design elegante in grado di abbinarsi in qualsiasi contesto attraverso forme sinuose ed una colorazione completamente nera, per un risultato finale che, comunque, non passa di certo inosservato.

Il Pandora ATX, così come il fratello minore, è disponibile in due versioni: Pandora ATX e Pandora ATX Core, rispettivamente con e senza display BitFenix ICON.

Tale accessorio permette di rendere unica la propria postazione in quanto, attraverso una semplice applicazione, consente la visualizzazione di una immagine a proprio piacimento su di un piccolo schermo, con risoluzione di 240x320 pixel, posizionato sul frontale.

Non sono presenti particolari restrizioni dal punto di vista hardware e, per quanto concerne i sistemi di raffreddamento, gli amanti del watercooling potranno usufruire, attraverso una serie di specifici accorgimenti, di una elevata versatilità nell'installazione di pompe e taniche in modo semplice e sicuro.

Riuscirà il Pandora ATX a colmare le lacune del fratello minore e a competere con la punta di diamante della casa che, nonostante sia passato già qualche anno dal lancio, risulta essere ancora il gigantesco Colossus?

Il verdetto finale …

Ci eravamo chiesti nella nostra introduzione se il nuovo Pandora ATX fosse un case in grado di colmare le lacune del fratello minore e di competere con il gigantesco Colossus ...

Giunti all'epilogo di questa recensione possiamo rispondere assolutamente di sì!!!

Il Pandora ATX, a nostro avviso, non è semplicemente la nuova punta di diamante di BitFenix, ma anche un prodotto che potrebbe essere preso come riferimento nel mercato dei case.

L'esterno, come per la versione microATX, ci ha attratti grazie alla qualità dei materiali e ad un design originale, diverso dal solito ed impreziosito ulteriormente, in questa specifica versione, dall'interessante display ICON.

Tutto ciò premesso, una volta rimossi i pannelli laterali, abbiamo scoperto che, a fare la differenza rispetto ad altri analoghi prodotti è l'interno, pulito, innovativo, completo, personalizzabile e studiato alla perfezione.

Nel caso in cui ci fossero ancora dubbi riguardo il valore del Pandora ATX, basta rivolgere l'attenzione agli accessori offerti in bundle; tralasciando il supporto aggiuntivo esterno, che è solo un preziosismo estetico, troviamo tutto ciò che può servire per un cablaggio perfetto e l'assemblaggio di sistemi di raffreddamento a liquido professionali, anche complessi, grazie ai supporti per tanica e pompa.

Verrebbe subito da pensare, di conseguenza, ad un prezzo proibitivo, avendo a che fare con un case che, dopo la nostra analisi, sembra essere ottimo sotto qualsiasi punto di vista, ma così non è ...

BitFenix ha infatti scelto di realizzare un prodotto veramente alla portata di tutti, pertanto il Pandora ATX, nella versione dotata di display BitFenix ICON, può essere acquistato per circa 140€ mentre, per chi volesse ulteriormente risparmiare, la versione Core ha un costo di soli 130€.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.