ASUS ROG STRIX RX 580 Vs GTX 1060 9Gbps - Recensione

Un testa a testa serrato tra le due regine della fascia media del mercato gaming.

ASUS ROG STRIX RX 580 Vs GTX 1060 9Gbps - Recensione
di NextHardware

Nella recensione odierna metteremo a confronto in un serrato testa a testa due delle schede video più gettonate sul mercato per quanto riguarda la fascia media, capaci di offrire prestazioni di spessore sino ad una risoluzione WQHD e consumi ridotti: stiamo parlando della Radeon RX 580 e della nuova GeForce GTX 1060 con memorie aggiornate (9Gbps).

Oltre a quelli appena citati, esiste un ulteriore motivo per cui questi modelli sono così richiesti, ovvero il mining, uno dei principali responsabili del loro repentino aumento di prezzo, a cui abbiamo deciso, seppur in maniera succinta, di dedicare una specifica pagina.

Sul nostro banco prova, grazie ad ASUS, azienda leader nella produzione di componenti e periferiche da gioco per PC, sono arrivati le due migliori versioni disponibili a catalogo.

Partiamo dalla ASUS RX 580 in versione ROG STRIX OC (ROG-STRIX-RX580-O8G-GAMING), il modello top di gamma offerto dall'azienda, caratterizzato dal medesimo design scelto dal colosso taiwanese per le nuove GeForce GTX dotate di GPU Pascal di fascia alta.

Il look, completamente rivoluzionato rispetto alle precedenti schede video targate STRIX, mette in mostra una livrea total black decisamente accattivante ed un sistema di smaltimento del calore rinnovato e più efficiente.

Le nuove STRIX, così come tutte le attuali schede grafiche ASUS di fascia alta, vengono prodotte con la tecnologia Auto-Extreme, un processo produttivo completamente automatizzato che utilizza materiali di qualità superiore ed elimina completamente gli errori umani.

L'utilizzo di componenti Super Alloy Power II, dotati di una speciale lega anticorrosiva e termoresistente, massimizzano inoltre le prestazioni e riducono in modo consistente il coil whine a pieno carico.

La GPU sotto il cofano della RX 580 è Polaris 20 XTX, niente altro che Polaris 10 in una veste lievemente ritoccata rispetto a quella presente sulla gemella RX 480, già contraddistinta da processo produttivo a 14nm.

La scheda in questione, dotata di 5,7 miliardi di transistor, 2304 Stream Processors ed un quantitativo di memoria grafica GDDR5 pari a 8GB, riesce ad offrire una potenza di calcolo di oltre 6 TFLOPs e, al contempo, tenere a bada i consumi.

Per quanto concerne la NVIDIA GeForce GTX 1060 con memorie da 9Gbps (GTX1060-O6G-9GBPS), ASUS sceglie di utilizzare il medesimo corpo dissipante visto per la gamma STRIX di precedente generazione (architettura Maxwell) per contenere i costi di produzione dato il TDP ridotto (solo 120W in pieno carico).

Si tratta dell'unica variante con memorie a 9 Gbps commercializzata dal colosso taiwanese, mentre è possibile acquistare il modello base (8 Gbps) in tutte le versioni, incluse STRIX, Turbo e Dual.

La GP106 con architettura Pascal, realizzata con un processo produttivo a 16nm, accoglie 4,4 miliardi di transistor, 1280 CUDA cores e offre una potenza di calcolo di 4,37 TFLOPs.

Ricordiamo che, come per tutte le schede grafiche ASUS, anche la ROG STRIX RX580 e la GTX 1060 9Gbps in prova dispongono di tre distinte frequenze di funzionamento preimpostate per la GPU, tutte attivabili all'interno della suite GPU Tweak II.

Tralasciando i dati per la Modalità Silent, vi indichiamo le frequenze per i profili Gaming Mode e OC Mode che sono, rispettivamente, 1360MHz o 1380MHz di boost clock per la RX 580 e 1809MHz o 1847MHz per la GTX 1060 9Gbps.

Come è andata …

Una recensione che propone uno scontro diretto tra due dei modelli più ricercati del momento è la diretta conseguenza del trend che da diversi mesi condiziona il mercato globale delle schede video; se è vero che la fascia mainstream è quella da sempre più richiesta ed è quella che costituisce la fetta più grossa dei ricavi delle case produttrici, nel recente periodo abbiamo assistito ad un aumento inverosimile della domanda perché ai giocatori si sono aggiunti i "minatori" di criptovaluta che spremono tutta la potenza di calcolo messa a disposizione da questi gioiellini per trarne profitto.

Se il vostro obbiettivo è il gaming la scelta consigliata è senza dubbio la GTX 1060 …

Sebbene meno prestante sulla carta, la piccola di NVIDIA riesce a spuntare qualche FPS in più su gran parte dei titoli utilizzati e, come se non bastasse, restituisce temperature operative e consumi inferiori, così come la rumorosità nonostante il dissipatore più piccolo.

La scelta sembra quindi obbligata se lo scopo principale del vostro nuovo acquisto è giocare, a patto di non usare un monitor 4K per cui servono schede di potenza ben maggiore, altro caso, invece, è se desiderate entrare a far parte della folta schiera di minatori di criptovaluta: in questo caso la maggior potenza della RX 580 potrebbe fare al caso vostro.

La ROG STRIX RX580 di ASUS si è dimostrata essere una RX 480 con carrozzeria e mappatura rinnovate ma, allo stato attuale, per quanto valida, offre un'architettura meno efficiente rispetto a Pascal di NVIDIA.

Le prestazioni di tutto rispetto sino ad una risoluzione WQHD ed il sistema DirectCU III impiegato da ASUS sono comunque un ottimo biglietto da visita, ma i 50€ in più richiesti rispetto all'avversaria, pur teoricamente riconducibili al superiore quantitativo di memoria e al dissipatore maggiorato, non trovano riscontro sul terreno delle prestazioni, tralasciando la pura potenza di calcolo utile per il mining.

La piccola GTX 1060 con l'upgrade delle memorie a 9Gbps è attualmente la regina della classe mainstream anche se, con un mercato "drogato" come quello attuale, un costo di circa 450€ rasenta l'assurdo.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.