ASUS ROG STRIX GeForce GTX 1060 OC - Recensione

Costruzione impeccabile e ottime prestazioni per una scheda "mainstream" davvero sopra le righe!

ASUS ROG STRIX GeForce GTX 1060 OC - Recensione
di CreoInteractive

Quando NVIDIA ha presentato la GeForce GTX 1060, diversamente da quanto avvenuto per le GTX 1080 e 1070, ha permesso ai propri partner di lanciare immediatamente delle versioni personalizzate senza "obbligarli" a mettere in commercio la sua versione Founders.

Nulla di cui stupirsi dato che con una forbice di prezzo dettata dall'azienda di Santa Clara compresa tra i 249 e i 299$ (prezzo della Founders Edition), la GTX 1060 è stata la prima scheda video mainstream con GPU Pascal.

Se infatti le schede di punta, leggasi 1080 e 1070, sono quelle che ogni utente vorrebbe, quelle mainstream sono, per definizione, quelle che la maggior parte degli utenti acquista.

Permettere quindi ai partner di uscire al lancio con una versione personalizzata è stata una mossa obbligata per NVIDIA, così da poterle consentire di aggredire il segmento su cui AMD stava puntando con la sua RX 480.

La GTX 1060 utilizza la nuova GPU Pascal GP106-400 prodotta sempre con tecnologia FinFet+ a 16nm e dispone esattamente della metà dei CUDA Cores e delle Texture Units di una 1080, mentre il numero di ROPs ed il quantitativo di memoria sono pari al 75% di quest'ultima.

Le frequenze di lavoro della GTX 1060 sono molto simili a quelle della 1070 mentre il bus della memoria, come era lecito attendersi per una scheda mainstream, scende a 192 bit che, in abbinamento alle memorie GDDR5 a 8GHz, garantisce una banda passante di 192 GB/s.

La versione proposta da ASUS, con la sua ROG STRIX GeForce GTX1060 OC, si fa notare subito per il discreto overclock di fabbrica sia sulla GPU, il dato in tabella è riferito al profilo Gaming (con frequenze superiori alla 1080), sia sulle memorie.

Da sottolineare come questa la scheda, previa installazione della utility GPU Tweak II, disponga di tre profili preimpostati: Silent, con frequenza della GPU settata a 1848MHz, OC con cui si sale a 1898MHz, e l'appena menzionato profilo Gaming a 1873MHz.

Dopo la nostra analisi …

Overclock di fabbrica, qualità costruttiva indiscutibile, prestazioni "rock solid" per il gioco in Full HD e, a patto di rinunciare a qualche effetto visivo, anche in WQHD (2560x1440), funzionalità, design e, come se non bastasse, il sistema di illuminazione RGB AURA a condire il tutto, rendono la ASUS ROG STRIX GeForce GTX 1060 OC una scheda "mainstream" di livello superiore.

In termini di silenziosità ed efficienza, poi, il sistema di raffreddamento DirectCU III svolge in maniera ineccepibile il suo lavoro con un ingombro tutto sommato contenuto anche se, ovviamente, superiore, almeno in lunghezza, al dissipatore di una Founders Edition o alle varie versioni "1060 mini" in commercio.

Un plus ulteriore, almeno a nostro avviso, anche l'innovativo sistema ASUS FanConnect, ovvero due header supplementari 4 pin a cui collegare altrettante ventole PWM presenti nel case per migliorare la gestione dei flussi d'aria e aumentare la silenziosità complessiva della nostra configurazione.

Per essere una soluzione mainstream, quindi, la ASUS ROG STRIX 1060 OC è decisamente sopra le righe e, ovviamente, il tutto si ripercuote anche sul prezzo, che si discosta da quello indicato da NVIDIA e da quello generalmente "ideale" per il segmento mainstream.

Certo, a voler essere precisi, questa ASUS ROG STRIX 1060 OC di mainstream ha solo la GPU dato che tutto il resto è semplicemente allo stato dell'arte e mutuato direttamente dalle soluzioni di fascia alta.

E, a sconfinare nella pignoleria, nel paragone diretto con le 1060 di casa NVIDIA a prezzo "maggiorato" ovvero se la si paragona non a una scheda "reference" ma a una "famigerata" Founders Edition, il gap di prezzo risulta molto ridotto mentre quello riguardo le prestazioni, la qualità e la funzionalità aggiuntive, decisamente elevato e tutto a favore della ASUS ROG STRIX 1060 OC.

Morale del discorso: tutto ciò si paga (ricordiamo che ASUS offre anche una licenza gratuita di Xsplit Gamecaster Premium del valore di 99$) e, in finale, i 379€ richiesti per portarsi a casa una ASUS ROG STRIX 1060 OC, una scheda video "enthusiast-mainstream", risultano a nostro avviso congrui.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.