ASUS ROG STRIX Fusion 500 - Recensione

Design originale, resa sonora elevata ed una virtualizzazione surround 7.1 sopra le righe.

ASUS ROG STRIX Fusion 500 - Recensione
di NextHardware

Qualche mese fa vi abbiamo proposto la recensione delle ROG STRIX Fusion 300, con le quali ASUS ha introdotto sul mercato a tutti gli effetti una nuova linea di cuffie gaming pensate per i giocatori più esigenti in virtù di un design ed un comparto audio completamente rivisti rispetto alle soluzioni di precedente generazione.

Oggi vi presentiamo il secondo e superiore modello appena uscito sul mercato, le ROG STRIX Fusion 500, che ereditano quanto visto di buono sulle 300 con una resa audio ancora superiore e l'aggiunta di ulteriori funzionalità che le rendono uniche nel loro genere.

Contraddistinte da un'estetica curata ed elegante, che è valso loro il marchio di eccellenza iF DESIGN AWARD, le Fusion 500 sono delle cuffie del tutto digitali con connettività esclusivamente USB.

Ritroviamo anche qui la particolare struttura interna delle due camere acustiche denominata "Airtight Chamber" ed i due driver ASUS Essence con magneti al neodimio da 50mm che, in abbinamento ad un'elettronica di livello superiore come il DAC 9018 e l'amplificatore 9601 di ESS Sabre, fanno delle nuove STRIX un prodotto con certificazione Hi-Res audio.

Le ROG STRIX Fusion 500, inoltre, implementano un algoritmo di emulazione surround 7.1 sviluppato con tecnologia "Digital Power Station" di Bongiovi Acoustics, al fine di ottenere un audio posizionale ottimizzato per i titoli FPS.

A completare l'offerta ci pensa un inedito sistema di controlli a sfioramento relativo alle funzioni multimediali ed un'illuminazione RGB personalizzabile con la possibilità di andare a sincronizzare, tramite un'applicazione da smartphone, i LED di più periferiche contemporaneamente.

Dopo la nostra analisi …

Con le Fusion 500 ASUS aggiunge un altro importante tassello alla sua nuova linea di cuffie gaming STRIX: queste nuove ROG sono belle, introducono delle novità interessanti e, soprattutto, suonano davvero bene.

I materiali utilizzati, tutti di qualità elevata, si fondono alla perfezione per dar luogo ad un prodotto robusto, ma al tempo stesso leggero, che offre un'ottima vestibilità risultando confortevole anche dopo svariate ore di utilizzo.

I due driver da 50mm con magnete al neodimio, integrati nelle due ampie camere acustiche ermetiche a tenuta stagna, si confermano un punto di forza delle Fusion 500 dimostrandosi valide sia in gioco che nell'ascolto dei brani musicali.

La natura decisamente plug-and-play delle cuffie lascia spazio ad alcune doverose considerazioni; se da un lato, infatti, l'assenza di un software dedicato tramite il quale personalizzare l'equalizzazione potrebbe rappresentare una nota negativa per alcuni utenti, dall'altro le rende un'ottima soluzione per tutti quei giocatori poco esperti che cercano un prodotto versatile e di facile utilizzo.

Sopra le righe anche l'emulazione surround 7.1, frutto di un algoritmo studiato appositamente da Bongiovi Acoustics in grado di virtualizzare l'audio posizionale in maniera convincente, restituendo una sensazione di direzionalità e spazialità in game di tutto rispetto.

Ottima anche la capsula microfonica, capace di offrire una resa del parlato chiara e priva di sbavature.

Interessanti, senza dubbio, gli innovativi controlli multimediali a sfioramento, con i quali si prende confidenza dopo poco tempo.

Tirando le somme, siamo di fronte ad un prodotto eccellente sia dal punto di vista costruttivo che prestazionale, anche se il prezzo al pubblico con il quale viene commercializzato, di 179,90€, andrebbe rivisto, a nostro avviso, verso il basso.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.