ASUS ROG PUGIO - Recensione

Un vero mouse ambidestro senza i fastidi tipici della serie extra di pulsanti laterali.

ASUS ROG PUGIO - Recensione
di NextHardware

ASUS ha iniziato questo 2017 introducendo moltissimi nuovi prodotti in campo gaming, in particolare mouse, sia progettati ex novo che aggiornati con le ultime tecnologie disponibili.

Dopo aver analizzato il GLADIUS II, erede del mouse cordato di punta del marchio Republic of Gamers, mettiamo le mani su un modello del tutto inedito, ovvero il PUGIO, un concept molto originale per un mouse simmetrico, prettamente dedicato alle prestazioni e con un'interessante forma dei pulsanti laterali che, grazie ad un semplice quanto efficace blocco magnetico, possono essere "riconfigurati" per adattarli in base alle proprie esigenze.

Questo aiuta, secondo quanto affermato da ASUS, ad avere un doppio o quadruplo pulsante ed a bloccare del tutto quelli non usati dal lato opposto al pollice, il che può rappresentare una pratica soluzione ad un problema piuttosto sentito per quanto riguarda i mouse ambidestri.

L'idea di modularità è sempre stata espressa da ASUS (e ROG in particolare) in modo molto accorto ed accanto al particolare design dei pulsanti laterali troviamo un altro punto forte del PUGIO, ovvero la possibilità di sostituire gli switch principali, i nipponici Omron D2FC-F da 50 milioni di click, semplicemente tramite socket push-fit ed un sistema per aprirlo senza rimuovere i padsurfer.

Alla base abbiamo un sensore ottico da 7200 DPI, 150 IPS e 30g, nello specifico il PixArt PMW 3330 di recente introduzione, che dovrebbe essere una sorta di evoluzione del 3310, a metà strada tra quest'ultimo ed il PMW 336x, il che lascia davvero ben sperare ...

Non sappiamo se ci sia ed a quanto ammonti la memoria integrata, ma la compatibilità con i sistemi software ROG Armoury c'è e questo include una illuminazione RGB completa e personalizzabile, compatibile Aura SYNC per la sincronizzazione con altri componenti e periferiche ROG come, ad esempio, l'avanzata meccanica Claymore.

Dopo la nostra analisi …

Con il ROG PUGIO la divisione gaming di ASUS riesce a centrare un doppio obiettivo: offrire un buon mouse ambidestro con pulsanti laterali e fare in modo con un sistema semplice che quelli inutilizzati non diano assolutamente fastidio.

Lo si voglia utilizzare in configurazione mancina o destrorsa, il nuovo simmetrico dell'offerta Republic of Gamers non tradisce le aspettative trasmettendo un feeling non troppo distante da quello che si avrebbe con un mouse appositamente ideato per una specifica mano.

Come abbiamo detto varie volte, però, non esiste una forma in assoluto valida per tutti ed il ROG PUGIO, con le sue linee rigide, incontra esattamente le esigenze di molti giocatori che preferiscono proprio questo tipo di design a quelli con un'ergonomia troppo estremizzata.

Ben più rilevante è invece il fatto che, secondo la nostra esperienza, il PUGIO prediliga quasi esclusivamente le prese di tipo claw e ciò è un fattore da tenere debitamente in conto prima dell'acquisto per evitare di ritrovarsi con un prodotto inutilizzabile.

Questa specializzazione rende il ROG PUGIO una soluzione certamente indirizzata ai giocatori più esperti che meglio conoscono le proprie esigenze e che apprezzeranno la qualità costruttiva e peculiarità quali le cover magnetiche e i socket push-fit per gli switch principali, insieme ad un sensore ottico come il PMW 3330 che rappresenta il meglio (o quasi) ottenibile al giorno d'oggi.

Il ROG PUGIO non è ancora disponibile sugli scaffali, ma lo sarà a breve ad un prezzo consigliato al pubblico di 89€, secondo noi leggermente alto nonostante le indubbie doti messe in mostra nel corso delle nostre prove.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.