ASUS ROG MAXIMUS IX APEX - Recensione

Overclock da record ed alcune interessanti chicche tecnologiche per la nuova mainboard Z270 del colosso taiwanese.

ASUS ROG MAXIMUS IX APEX - Recensione
di CreoInteractive

Il brand Republic Of Gamers (ROG) si è sempre distinto per la produzione di schede madri particolarmente votate al gaming ed all'overclock seguendo una precisa filosofia progettuale che, con il passare degli anni, ha visto l'implementazione di tutta una serie di caratteristiche e funzionalità volte sempre a migliorarne le prestazioni a tutto tondo.

Coniugare il tutto su di una singola scheda madre, come nel caso dei modelli top di gamma MAXIMUS EXTREME, è il più delle volte una cosa molto difficile da realizzare rischiando, sovente, di dover scendere a compromessi per venire incontro alle esigenze di una sempre più variegata utenza di tipo enthusiast.

Proprio in considerazione di ciò, con l'arrivo del chipset Intel Z270, abbiamo assistito all'introduzione di un nuovo modello esclusivamente dedicato agli overclocker senza, per questo, trascurarne l'impatto estetico, anzi ...

La ASUS ROG MAXIMUS IX APEX, infatti, rompe ogni schema già a partire dal PCB con cui è stata creata sfoggiando un'inedita forma ad "X" stilizzata che, grazie anche alla presenza di un sistema di illuminazione a LED RGB e ad una serie di avanzatissime caratteristiche per l'overclock, la rende davvero unica.

La APEX utilizza un form factor E-ATX (305x272mm) ed è alimentata da un connettore ATX 24 pin e ben due EPS 8 pin in grado di fornire tensioni largamente superiori a quelle effettivamente necessarie anche nelle sessioni di overclock estremo.

La sezione di alimentazione a 10 fasi, denominata Extreme Engine Digi+, risulta del tutto simile a quella già vista sugli altri modelli della serie MAXIMUS IX ed utilizza componentistica di indubbia qualità in grado di assicurarne la massima stabilità in ogni condizione di utilizzo ed una durata superiore alla media.

La connettività viene garantita da quattro porte SATA III, sei USB 3.0 (più una interna per il front panel) tre USB 2.0 interne, due USB 3.1 (type A e C) e dalla possibilità di installare due SSD M.2 PCIe 3.0 x4 tramite l'apposito adattatore DIMM.2 che analizzeremo in seguito.

I due slot DIMM di cui è dotata supportano fino a 32GB di RAM DDR4 con una frequenza di 4266MHz (OC) in modalità dual channel, mentre i quattro slot PCI Express 3.0 x16 consentono di realizzare configurazioni NVIDIA SLI o AMD CrossFireX.

I comparti audio e networking sono anch'essi di ottimo livello, progettati entrambi per garantire all'utente la migliore esperienza possibile in ambito gaming.

I veterani dell'overclock gradiranno indubbiamente la presenza di due porte PS/2 per scongiurare eventuali problemi di gestione del BIOS nelle situazioni di precaria stabilità del sistema.

Degna di nota anche la dotazione software che, oltre alla popolare AI Suite giunta alla terza versione, comprende numerose utility tra cui l'aggiornamento di ASUS CloneDrive che ci consentirà di duplicare anche il drive di sistema senza dover uscire da Windows.

Dopo la nostra analisi …

La ASUS ROG MAXIMUS IX APEX conferma, senza alcun dubbio, quanto sia avanti il brand Republic Of Gamers nella progettazione di prodotti destinati all'overclock.

Le novità introdotte sulla APEX sono molte e non si limitano certo alla forma ad "X" del PCB stante ad evocare l'aggettivo "eXtreme" e da cui si evince l'impostazione senza compromessi della stessa.

Il produttore taiwanese, infatti, ha dotato la nuova mainboard di tutto ciò che la tecnologia moderna consente di implementare per venire incontro alle necessità degli overclocker professionisti, intervenendo con tagli radicali su tutto ciò che è superfluo relativamente al target di utenza prefissato.

Tutto ciò premesso, non intendiamo certo dire che la APEX è destinata unicamente agli overclocker, ma sappiate che, in cambio delle innumerevoli soddisfazioni che questa fuoriclasse saprà regalarvi, dovrete accontentarvi di quattro porte SATA III e due soli slot per le RAM (max 32GB).

Oltre alle funzionalità tipiche per le top di gamma ROG, come i vari pulsanti e switch on board, possiamo trovare un nuovo selettore denominato "PAUSE" atto a bloccare l'esecuzione dei benchmark, consentendoci di modificare alcuni parametri on-the-fly, oppure la funzione RSVD, che aiuta il sistema a completare il boot sotto i -120 °C.

Ci hanno piacevolmente sorpreso, poi, anche i sensori di rilevamento della condensa posti sul retro del PCB nei punti più strategici e le porte analogiche PS/2 tanto care ai veterani dell'overclock.

La sezione di alimentazione a 10 fasi Extreme Engine Digi+ è quanto di meglio si possa desiderare per spremere al massimo i Kaby Lake ed è collegata direttamente a ben due connettori EPS 8-pin in grado di fornire tutta la potenza necessaria anche nelle condizioni di overclock più estremo.

Non potevano mancare, inoltre, un connettore molex ausiliario per fornire il massimo supporto alle configurazioni multi VGA ed i classici punti di misurazione delle tensioni Probelt da utilizzare mediante un multimetro digitale.

Anche la MAXIMUS IX APEX, nonostante possa sembrare superfluo, è equipaggiata con un sistema di illuminazione AURA ben distribuito su buona parte del PCB in modo da accontentare anche gli appassionati di gaming e modding.

Una menzione a parte, infine, vogliamo farla per l'innovativo DIMM.2 adapter per i drive SSD M.2 che va a sfruttare le linee di connessione DDR4 mediante uno slot dedicato che, tra le altre cose, consente l'installazione di un memory cooler in grado di tenere perfettamente sotto controllo le temperature delle velocissime unità NVMe di ultima generazione.

Dopo aver elencato tutta questa pletora di nuove funzionalità e le indubbie qualità che hanno consentito alla APEX il conseguimento di numerosi record mondiali in vari benchmark potreste essere portati a pensare che per averla occorra sborsare cifre da capogiro e, invece, questo gioiellino ci stupisce anche sul fronte del prezzo di vendita, contenuto in soli 309€ circa.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.