ASUS MAXIMUS VIII EXTREME ASSEMBLY - Recensione

Nata per primeggiare in ambito gaming senza però rinnegare le sue origini di macchina perfetta per l'overclock.

ASUS MAXIMUS VIII EXTREME ASSEMBLY - Recensione
di CreoInteractive

Nel periodo di preparazione al lancio della ASUS MAXIMUS VIII EXTREME erano circolate sul web alcune immagini inedite che la ritraevano in una veste insolita che prevedeva un nuovo schema di colori nero e arancio, simile a quello della GeForce GTX 980 Ti MATRIX Platinum.

Le stesse immagini immortalavano anche un pannello di controllo su bay da 5,25 pollici, dotato di una comoda manopola per la regolazione del volume oltre che degli immancabili jack audio per cuffie e microfono.

Con il successivo lancio dell'attuale ammiraglia della serie ROG Z170, ci siamo accorti, però, che la mainboard non corrispondeva a quanto era stato mostrato in precedenza, lasciando presagire la possibilità dell'arrivo imminente di una Edizione Speciale della stessa.

E in effetti, anche se con un po' di ritardo, la ASUS MAXIMUS VIII EXTREME ASSEMBLY è finalmente arrivata sul mercato ed oggi avremo il piacere di analizzarla per scoprire insieme quali siano le principali novità rispetto alla versione "normale".

La differenza sostanziale tra i due modelli, oltre che nello schema di colori, sta essenzialmente nella presenza sulla ASSEMBLY di alcune caratteristiche studiate ad hoc per fare la differenza in game come il comparto di networking, che prevede anche la scheda di rete ROG 10G EXPRESS capace di prestazioni di livello assoluto, e quello audio, impreziosito dal pannello esterno SupremeFX HI-FI USB DAC/AMPLIFIER.

Per il resto le specifiche tecniche rimangono identiche a quelle della MAXIMUS VIII EXTREME.

La ASSEMBLY, infatti, adotta un regolatore di tensione (VRM) a 13 fasi che viene alimentato attraverso il classico connettore ATX a 24 pin affiancato da un connettore ausiliario EPS a 8 pin.

Gli slot di espansione includono quattro PCI-Express 3.0 x16, di cui tre collegati alla CPU ed uno al PCH, mentre il comparto storage prevede un connettore SFF-8639 U.2 da 32 Gb/s, uno slot M.2 da 32 Gb/s, due porte SATA Express da 10 Gb/s e, infine, otto SATA 6 Gb/s.

La connettività di rete, oltre alla scheda precedentemente citata, mette a disposizione una WLAN 802.11 ac, Bluetooth 4.1 e una porta Gigabit Ethernet, tutte pilotate da un controller Intel.

Infine, e non poteva essere diversamente, abbiamo una serie interminabile di caratteristiche dedicate all'overclock, limitate rispetto alla sorella da cui deriva soltanto per l'assenza dell'OC Panel II.

Dopo la nostra analisi …

Generalmente ASUS non è molto propensa a commercializzare edizioni speciali delle proprie mainboard, se non per le RAMPAGE delle quali, in un paio di occasioni, ha lanciato le versioni Black Edition.

Tali versioni si differenziavano dai modelli originali per la loro livrea all-black, per una dotazione accessoria molto più ricca e per alcuni interventi sotto il cofano atti ad eliminare eventuali difetti messi in mostra dai modelli di derivazione.

Proprio per quest'ultima ragione, ASUS ha sempre lanciato le Black Edition con un notevole ritardo che, se da un lato le ha permesso di ottenere delle maiboard pressoché perfette, dall'altro ha contribuito alla loro scarsa diffusione, complice anche un prezzo di vendita generalmente molto elevato.

La MAXIMUS VIII EXTREME ASSEMBLY rappresenta per ASUS la prima edizione speciale di una scheda non HEDT e, grazie al fatto che la mainboard da cui deriva non ha mai avuto alcun problema, i tempi di rilascio sono stati notevolmente abbreviati.

Fatta questa piccola premessa, il nostro giudizio non può che essere estremamente positivo, dal momento che la scheda in prova va a migliorare ulteriormente un prodotto a cui avevamo assegnato il massimo riconoscimento.

Se avete letto tutte le precedenti pagine vi sarete resi conto che la ASSEMBLY offre quanto di meglio si possa desiderare da una mainboard orientata al gaming senza tuttavia tradire le sue origini di specialista dell'overclock, motivo per cui non andremo a dilungarci ulteriormente sugli innumerevoli pregi messi in mostra e sulle sue prestazioni da urlo, ma ci soffermeremo soltanto a valutare se la particolare dotazione accessoria offerta rispetto alla versione liscia valga effettivamente il maggior esborso necessario per portarsela a casa.

La ASUS MAXIMUS VIII EXTREME ASSEMBLY costerà in Italia, qualora riusciate a reperirla, circa 619€ IVA inclusa contro i circa 490€ della versione normale, con un sovrapprezzo che si attesta quindi sui 129€, a cui bisogna però aggiungere il valore dell'OC Panel II, in questo caso mancante.

Considerato il valore del SupremeFX HI-FI USB DAC/AMPLIFIER e della scheda ROG 10G EXPRESS, la differenza di prezzo può essere giustificata soltanto se siete realmente interessati ad entrambi gli accessori.

In tutti gli altri casi occorre valutare per bene quale siano le vostre reali esigenze ed orientarsi sul modello più adatto, mettendo in conto la possibilità di acquistare gli accessori in separata sede.

Un altro fattore determinante nella scelta fra i due modelli, oltre a quelli appena citati, potrebbe essere anche lo schema di colori offerto che, pur essendo per entrambe molto accattivante, potrebbe costituire un vincolo in relazione alla compatibilità cromatica con la rimanente componentistica.

Qualunque sia la vostra scelta, sappiate comunque che avrete in mano un vero e proprio gioiello tecnologico in grado di darvi la massima soddisfazione in qualsiasi condizione di utilizzo e senza alcun compromesso.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.