Antec P8 - Recensione

Materiali di buona qualità e tanto spazio interno per un Mid Tower ATX veramente alla portata di tutte le tasche.

Antec P8 - Recensione
di NextHardware

Abbandonata temporaneamente la serie di case "Hundred" a chiara vocazione gaming, Antec si sta focalizzando principalmente sulla serie "Performance", caratterizzata da linee pulite e da un potente sistema di raffreddamento interno con accorgimenti atti a ridurne quanto più possibile il rumore.

Non a caso, dopo aver lanciato sul mercato l'ottimo P9 Window da noi analizzato circa un anno fa, a giugno, in occasione del Computex 2017, il produttore americano ha presentato due nuovi modelli, il P110 ed il P8, entrambi caratterizzati dalla presenza di un pannello laterale in vetro temperato.

Quest'ultimo, protagonista della nostra odierna recensione, è un classico Mid Tower in formato ATX di dimensioni compatte realizzato in acciaio e ABS, con un peso a vuoto di circa 9,1kg

Come tutti i modelli Performance, il P8 offre un design non troppo aggressivo, anche se assolutamente moderno, strizzando l'occhio ad un vasto pubblico, dal professionista al giocatore.

Le principali novità introdotte rispetto alla precedente produzione sono costituite dal vetro temperato utilizzato per il pannello di sinistra ed una copertura che ne percorre tutta la lunghezza della base così da occultare nel migliore dei modi l'alimentatore ed il relativo cablaggio.

La capacità di raffreddamento del P8, nonostante l'appartenenza ad una serie notoriamente dedita al Quiet Computing, supera di gran lunga quella della maggior parte dei prodotti concorrenti sulla stessa fascia di prezzo grazie alla presenza di serie di due ventole da 120mm sul frontale e una da 120mm sul retro, tutte dotate di illuminazione LED di colore bianco.

Tutte le predisposizioni presenti potranno essere inoltre utilizzate per l'installazione di radiatori facenti parte di sistemi di raffreddamento a liquido, nello specifico è possibile utilizzarne uno da 360mm sul frontale, uno da 240mm sul top ed uno da 120mm sul retro.

Non elevato, invece, è il numero di predisposizioni per drive da 3,5" data la presenza di due sole slitte ad essi dedicate; tali supporti potranno essere utilizzati anche per il contenimento di quelli da 2,5" che, in aggiunta, potranno essere montati su due appositi slot anche sul retro del piatto mainboard e sul coperchio della zona alimentatore, per un totale di sei unità da 2,5".

Dopo la nostra analisi …

L'Antec P8 non è di certo un case appariscente, non è dotato di sistema di illuminazione RGB o di un frontale dal design aggressivo, ma siamo convinti che incontrerà il favore di un pubblico piuttosto vasto ed eterogeneo.

Innanzitutto siamo rimasti colpiti dalla qualità dai materiali utilizzati (cosa piuttosto rara in un case a basso costo) e lavorati in modo impeccabile.

Il tutto viene impreziosito da una paratia in vetro temperato di buona fattura, ben al di sopra delle nostre aspettative.

Ampio lo spazio interno ed intelligente la disposizione dei componenti con la divisione in due scomparti separati così da realizzare un assemblaggio senza alcuna sbavatura per quanto concerne il cable management.

L'unico punto a sfavore è costituito, a nostro avviso, da alcune pecche come la presenza nella parte alta dei fori per l'installazione di cestelli da 5,25" (non utilizzabili) e dei copri slot PCI saldati, chiara testimonianza di un'operazione di rebranding di vecchi telai di qualche anno fa che, evidentemente, stavano a prendere polvere in magazzino.

A risollevare il voto ci pensa un eccellente sistema di raffreddamento in dotazione, composto ben tre ventole da 120mm di buona qualità, efficaci, silenziose e dotate di LED bianchi, nonché un prezzo di lancio di appena 79€, perfettamente in linea con ciò che viene offerto.

Consigliamo quindi l'Antec P8 a tutti coloro che sono alla ricerca di un case ATX robusto, spazioso, a basso costo ed esteticamente appagante, soprattutto se equipaggiato con hardware di ultima generazione.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.