Antec Cube by Razer - Recensione

Design di sicuro impatto e qualità dei materiali per un case molto esclusivo, anche nel prezzo ...

Antec Cube by Razer - Recensione
di CreoInteractive

Antec è un'azienda che non ha certo bisogno di presentazioni data la sua militanza ormai trentennale nel settore dei PC e la costante presenza commerciale in un elevato numero di stati.

La sua offerta è sempre stata davvero ampia, in particolare il catalogo dei case che, per tipologia e modelli prodotti è riuscito per anni ad accontentare un vasto bacino d'utenza, partendo dai compatti ISK, passando per i silenziosi Performance One ed il raffinato Signature S10, sino ad arrivare alle serie Hundred, rivolta al mondo del gaming, senza dimenticare concept "Open Air" ormai fuori produzione come il LanBoy e lo Skeleton.

Ma, nonostante una iniziale posizione di vantaggio, Antec si è seduta sugli allori e non ha saputo rimanere al passo con i tempi sino a perdere quote strategiche del mercato a lei sottratte da una moltitudine di produttori emergenti che hanno saputo recepire i feedback degli utenti e creare case in linea con le nuove tendenze del mondo gaming e non, sia come design che come materiali e soluzioni tecniche.

Svegliatasi bruscamente dal proprio torpore, l'azienda americana, ancora forte di un certo appeal, ha deciso di cambiare marcia andando a stringere interessanti collaborazioni al fine di creare anche lei nuovi prodotti in grado di farle risalire la china.

Tra gli ultimi arrivati spicca il Cube, un case Mini-ITX di fascia alta sul quale han potuto interagire, seguendo due filoni distinti, sia EKWB che Razer, dando vita a due edizioni speciali.

Il prodotto oggetto della recensione odierna è il Cube by Razer, un compatto case "cubico" realizzato in acciaio da 0,8mm e alluminio da 3mm in grado di ospitare una scheda madre Mini-ITX, una scheda video lunga 350mm (anche a triplo slot), un alimentatore ATX, un drive da 3,5" e due da 2,5".

La CPU può essere raffreddata attivamente da un sistema a liquido con radiatore da 240mm, 180mm o 140mm installabile sul frontale, mentre sul retro è possibile utilizzare un radiatore da 140mm sfruttando la predisposizione della ventola.

Tutti i componenti installati al suo interno potranno poi essere ammirati attraverso tre finestre in plexiglas opportunamente sagomate, tra le quali spicca quella presente sul top dalla quale si potrà scorgere il dissipatore della VGA.

Il tocco Razer è costituito in questo caso da un impattante sistema di illuminazione verde presente sia internamente che esternamente e dal tipico logo del serpente a tre teste, anch'esso dotato di LED.

Dopo la nostra analisi …

Il Cube by Razer è sicuramente tra i case Mini-ITX più particolari che ci siano mai capitati tra le mani.

Stilisticamente unico rispetto agli altri case concorrenti, escluse ovviamente le altre varianti Antec, sembra quasi voler uscire dal classico concetto di "cubetto" gaming sfruttando un design raffinato che, allo stesso tempo, non fa ricorso a inutili fronzoli.

La disposizione degli spazi interni è frutto di un attento studio da parte del reparto R&D consentendo un assemblaggio veloce dei componenti ed i materiali utilizzati risultano di prima scelta, sia quelli più nobili nel settore, come l'alluminio, finemente tagliato e curvato, che quelli più comuni come la plastica, solida e resistente in ogni punto.

L'idea di poter trasportare una macchina da gaming appariscente risulta molto interessante, soprattutto nel settore degli eSport dove Razer la fa da padrona ormai da anni, tuttavia, proprio uno dei punti di forza di questo case, ovvero l'alluminio, presenta sì una verniciatura uniforme ma troppo delicata: basterà far toccare il pannello superiore con uno dei due laterali e l'attrito farà il resto, lasciando dietro di sé un bel graffio argentato.

Per quanto riguarda il prezzo di commercializzazione, siamo pienamente d'accordo col detto "la qualità si paga", ma in questo caso la cifra richiesta, di poco inferiore ai 300€, è eccessiva.

Ok per l'esclusività del prodotto o il fatto che sia lo zampino di Razer nella sua realizzazione, il che comporta inevitabilmente il pagamento di salate royalties ma, in tutta onestà, il costo potrebbe essere tranquillamente dimezzato in relazione a ciò che viene offerto.



Consigliamo quindi il Cube by Razer a coloro che sono alla ricerca di un case esclusivo da trattare con i guanti, disposti a spendere molto e ad abbinarlo ad una configurazione gaming degna di questo nome.

La recensione completa è disponibile su Nexthardware.