Perché i brand non potranno fare a meno dei bot

Perché i brand non potranno fare a meno dei bot
di Pionero

Il 2017 sarà l’anno dei bot. Lo dice <strong>Forbes</strong> che, nella sua top ten, ha provato a prevedere i prossimi trend in materia di marketing. Il perché è presto detto: mentre prima avevamo bisogno di diverse app per compiere determinate azioni, tramite i bot è possibile ottenere le informazioni che ci servono su un’unica applicazione. Nell’era del <strong>marketing esperienziale</strong>, dove non è più il messaggio del marchio a contare, ma l’esperienza che un brand può offrire ad un potenziale cliente, è fondamentale focalizzarsi sul consumatore.Ne sono convinti a <strong>Marketing Informatico</strong>, la web agency che ha lanciato <a title="La social media strategy non sarà più la stessa dopo Bot Facebook" href="http://www.pionero.it/2016/12/05/la-social-media-strategy-non-sara-piu-la-stessa-dopo-bot-facebook/" target="_blank"><strong>BOT Facebook</strong></a>, il primo progetto italiano di chatbot che risponde, su Messanger, alle domande del pubblico: in italiano, inglese, spagnolo, francese ma anche arabo, greco, rumeno e cinese. Lo staff tecnico, sotto la guida di <strong>Giorgio Bignozzi</strong>, lo ha progettato come tool di supporto alle vendite, alla gestione del cliente, invio e-mail, invio comunicazioni giornaliere, raccolta dati e raccolta account. <h2><a href="http://www.pionero.it/wp-content/uploads/2017/02/bot-facebook-vantaggi.jpg"><img class="aligncenter wp-image-27583" alt="bot FB" src="http://www.pionero.it/wp-content/uploads/2017/02/bot-facebook-vantaggi.jpg" width="560" height="382" /></a></h2> <h2>Tre motivi che spiegano il successo dei bot</h2> Facebook Messenger è un modo popolare per le persone di connettersi con amici e familiari e, con la crescita del chatbot, il servizio si sta trasformando in un potente strumento per i marchi di connettersi con i clienti. I bot di Facebook possono essere aggiunti al servizio Messenger per consentire ai clienti di ottenere, in tempo reale, le risposte alle loro domande e, alle aziende, di fornire un <strong>servizio di customer care 24 ore su 24</strong>, bypassando l’obbligo di avere una persona dedicata interamente a questo servizio.<strong>L'esperienza del cliente è il cuore del marketing per ogni settore</strong>. Anche se è sempre stato un obiettivo di marketing, le aziende di oggi hanno abbracciato filosofie customer-centric per creare strategie di marketing efficaci e trasformazioni digitali positive. <ol><br/><li><strong>I clienti sono già su Facebook</strong>, il più grande social network del mondo, quindi ha senso andare a trovarli dove sono già, invece di raggiungerli attraverso un canale completamente nuovo. I chatbots consentono ai brand di costruire la loro strategia di marketing su Facebook e raggiungere i clienti in un modo facile e accessibile.</li><br/><li><strong>Messenger contiene i dati</strong>. Facebook Messenger crea uno storico di ogni conversazione, che permette al chatbot di ricordare domande e problemi precedenti del cliente, rendendo l'intera esperienza più efficiente e piacevole per il cliente stesso.</li><br/><li><strong>Rimuove la ripetizione</strong>. La maggior parte delle domande messe in campo da parte dei servizi di customer service e call center sono ripetitive e piuttosto essenziali. La programmazione di un chatbot a rispondere a queste domande fa risparmiare soldi all'azienda che non deve delegare tutto ad operatori umani, fornendo allo stesso tempo un servizio che annulla lunghi tempi di attesa.</li> </ol> <h2>Bot Facebook e Bot Magellano: conosciamoli da vicino</h2> <br /><br /><p style="text-align: left;">Avete presente Hal 9000 di 2001 Odissea nello spazio? <a href="https://www.facebook.com/BotRisponditore24h/?fref=ts" target="_blank"><strong>Bot Facebook</strong> </a>non parla, per ora, ma il principio è lo stesso, utilizza l’Intelligenza Artificiale ed è un vero e proprio assistente virtuale, capace di rispondere alle domande inviate su Facebook e Messenger in maniera rapida e precisa. Il programma traduce la domanda dell’utente in “query” da rivolgere al sito al quale è collegato, elabora la risposta e la converte nuovamente in linguaggio naturale. Può richiedere l’aiuto di un operatore umano, può inviare link, immagini, ed è in continua evoluzione. Il risvolto più interessante di questo progetto è senza dubbio la grande potenzialità di sviluppo. A titolo d’esempio: se utilizzato nella pagina di una rivista, o un quotidiano, è possibile chiedergli di cercare un determinato articolo, oppure sulla pagina di un’azienda può cercare per noi un prodotto specifico, risparmiandoci il tempo di fare la ricerca da soli. Vi pare cosa da poco?<h3><a href="http://www.pionero.it/wp-content/uploads/2017/02/bot-facebook.jpg"><img class="wp-image-27584 aligncenter" style="margin-top: 2px; margin-bottom: 2px;" alt="bot messenger" src="http://www.pionero.it/wp-content/uploads/2017/02/bot-facebook.jpg" width="336" height="420" /></a></h3> <h3>Magellano ti indica la rotta</h3> <br /><br /><p style="text-align: left;"><a href="https://www.facebook.com/BotMagellano/?fref=ts" target="_blank"><strong>Bot Magellano</strong></a>, a dispetto del nome altisonante, è il “fratello più piccolo” di Bot Facebook. Ideato appositamente per il segmento turistico alberghiero, permette ai titolari delle pagine di semplificare l'interazione con il cliente. Per l’albergatore o il ristoratore, la funzionalità più importante è quella di creare un <strong>enorme database di clienti</strong> ai quali inviare messaggi push, che arriveranno direttamente sul loro cellulare. Il cliente, invece, può utilizzare due funzionalità toccando sui tasti che compaiono nella schermata di Messenger: entrare in <strong>Google Maps</strong> e accedere al percorso senza dover inserire l'indirizzo, oppure <strong>telefonare</strong> senza bisogno di cercare il numero su internet. Basta un clic ed il gioco è fatto.<a href="https://www.facebook.com/BotMagellano/?fref=ts" target="_blank"><img class="wp-image-27586 aligncenter" style="margin-top: 2px; margin-bottom: 2px;" alt="bot magellano" src="http://www.pionero.it/wp-content/uploads/2017/02/schermata-iniziale-magellano-mobile1-637x1024.png" width="183" height="294" /></a></p><br /><br /><br /><br /><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.pionero.it/2017/02/09/perche-i-brand-non-potranno-fare-a-meno-dei-bot/">Perché i brand non potranno fare a meno dei bot</a> è stato pubblicato per la prima volta su <a rel="nofollow" href="http://www.pionero.it">Pionero</a>.</p><br /><br />