La Ricerca socio-demografica secondo Fabrizio Piscopo

La Ricerca socio-demografica secondo Fabrizio Piscopo
di Pionero

<em>Abbiamo chiesto a <strong>Fabrizio Piscopo, Amministratore Delegato di Rai Pubblicità</strong>, di spiegare come si è evoluta la Ricerca socio-demografica nell’ambito delle strategie che mirano a raggiungere il target di riferimento.</em>Continua dunque l'excursus dedicato all'analisi degli strumenti decisivi per la gestione aziendale e l'impostazione della politica commerciale, dopo l'ultimo apprezzato articolo dell'AD Rai dedicato alla <a title="Reportistica: strumento essenziale" href="http://www.pionero.it/2016/11/21/reportistica-strumento-essenziale-secondo-piscopo-di-rai-pubblicita/" target="_blank">reportistica</a>.<a href="http://www.pionero.it/wp-content/uploads/2016/12/fabrizio-piscopo-rai-pubblicita.jpg"><img class="alignleft wp-image-27529" style="margin-left: 10px;margin-right: 10px;margin-bottom: 10px" alt="fabrizio-piscopo-rai-pubblicita" src="http://www.pionero.it/wp-content/uploads/2016/12/fabrizio-piscopo-rai-pubblicita.jpg" width="330" height="291" /></a> <h2>Le strategie commerciali si sono evolute</h2> “Se parliamo di come la si faceva in passato, <strong>la ricerca socio-demografica in sè è un po’ obsoleta</strong>”, spiega Piscopo. “Prima dell’arrivo degli strumenti comunicativi odierni, per qualificare un target si utilizzavano quattro parametri: l’età, il reddito, la fascia culturale, la presenza in aree urbane ad alta concentrazione di cittadini”.“Nelle moderne metodiche di rilevazione”, continua l’AD della concessionaria Rai Pubblicità, “si sono aggiunti nuovi elementi. Un caso tipico è quello del web attraverso il quale con il motore di ricerca si possono fare le migliori ‘profilazioni’ possibili; e questo è stato il salto quantico nella rilevazione socio-demografica”.“<strong>Oltre al web, ci sono però ancora strumenti di ricerca tradizionali</strong>”, prosegue Piscopo, “che presentano caratteristiche interessanti. Si tratta di indagini - e fra le società di servizio meglio attrezzate a fornirle c’è la Gfk Eurisko - in grado di<strong> legare il target di riferimento (basato sulle abituali caratteristiche socio-demografiche) al target di consumo</strong>. L’utilità sta nel fatto che i due aspetti non sono sempre così sovrapponibili: ci può essere un target socio-demo che consuma in modo non prevedibile”. <h2>Targettizzare l'audience con precisione si può</h2> L'esperienza decennale di Fabrizio Piscopo nel campo commerciale lo rende un ottimo interlocutore per analizzare come le tecniche di targettizzazione, specialmente nell'epoca del web, risultino determinanti nel processo di vendita di un prodotto o di un servizio.“Prendiamo ad esempio la categoria di chi acquista un’autovettura di classe economica”, continua l’AD di Rai Pubblicità. “Verrebbe da pensare che il target di consumo combaci con quello socio-demo dei meno abbienti, senza tenere conto dell’imprevisto: la moglie di chi ha già un’automobile di classe elevata, è benestante eppure compra l’utilitaria. Il solo profilo socio-demografico può dunque trarre in inganno: non è più sufficiente per qualificare un target”.“Dunque in conclusione gli strumenti che servono”, chiude Fabrizio Piscopo, “sono sicuramente il web, poi la sinottica di Eurisko, con le sue indagini psicografiche; infine le interviste a campione all’interno di un gruppo sociale ristretto: si individuano persone con stili di consumo definiti e lì si cerca un sottostile e ancora un sottostile del sottostile. Questo modo di approcciare le ricerche facilita la riuscita del profilo di un target”.<br /><br /><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.pionero.it/2016/12/14/la-ricerca-socio-demografica-secondo-fabrizio-piscopo/">La Ricerca socio-demografica secondo Fabrizio Piscopo</a> è stato pubblicato per la prima volta su <a rel="nofollow" href="http://www.pionero.it">Pionero</a>.