Software pirata, per Pmi conto da 1,3mln

Software pirata, per Pmi conto da 1,3mln
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 15 MAG - Usare software pirata, e cioè programmi informatici privi di licenza, alle Piccole e medie imprese italiane (Pmi) è costato oltre 1,3 milioni di euro nel 2017, a causa del risarcimento dei danni per violazione del diritto d'autore e dei costi di legalizzazione. La cifra, calcolata da Bsa (The Software Alliance), è in crescita del 37% rispetto al 2016, quando il prezzo di aver usato software senza licenza si era attestato a 950mila euro. L'anno scorso le Pmi che sono state scoperte a impiegare software pirata hanno dovuto pagare in media 56.700 euro, fa sapere la Bsa, associazione internazionale di categoria nata che promuove l'uso di software e persegue le violazioni del copyright. A usare programmi senza pagare la licenza d'uso o di acquisto sono state soprattutto le aziende IT, le società di vendita e le imprese manifatturiere, seguite a stretto giro dalle aziende grafiche, pubblicitarie e dagli studi di architettura.