Alla scoperta di Castel Sant'Angelo, stanze liberty e percorsi multimediali

di Elemedia

Nuovo percorso di visita e nuove modalità; di fruizione per Castel Sant’Angelo. Un itinerario che include nella visita anche luoghi in precedenza preclusi al pubblico, come le sale Cambellotti. Si tratta di tre ambienti destinati nel 1925 ad accogliere i cimeli dell’esercito italiano e decorate con dipinti e stucchi appunto da Duilio Cambellotti, uno dei massimi interpreti del Liberty. Ma la vera novità è la creazione, oltre chedel sistema WI-FI esteso all’intero perimetro di Castello, di una app - disponibile in 7 lingue - che permette ad ogni visitatore di seguire il percorso col proprio smartphone: grazie a una serie di sensori di prossimità posti davanti alle opere d'arte, intercettano i dispositivi del visitatore offrendo in automatico contenuti e approfondimenti (video di maria cristina massaro Agf)