Perugia al top dell’innovazione: prima in Italia con la banda ultralarga senza fili

Con il servizio 4G+ di Tiscali gli utenti potranno accedere alla rete in modalità wireless con velocità fino a 100 Megabit

Perugia al top dell’innovazione. Prima città in Italia con la banda ultralarga senza fili di Tiscali
di Michael Pontrelli   -   Twitter: @micpontrelli

Anche in Italia le tecnologie di connessione ad internet stanno vivendo una fase di forte innovazione. Uno dei luoghi in cui il fenomeno  è più tangibile è Perugia. Il capoluogo umbro è stato inserito nell’elenco dei 5 centri pilota del piano Enel Open Fiber ed è la prima città italiana dove è possibile accedere alla rete con velocità fino a 100 Megabit in modalità wireless grazie a Tiscali che ha appena lanciato il servizio 4G+.

4G+ appartiene alla categoria dei servizi ultrabroadband ovvero a quelli che forniscono una banda superiore ai 20/30 Megabit. E’ una soluzione avanzata di nuova generazione che si differenzia dalle altre esistenti per il fatto di basarsi sulla tecnologia wireless 4G e non quindi sull’utilizzo di connettività in rame o in fibra.

Servizio affidabile grazie ad assenza del supporto fisico 

Non essendo veicolato da un supporto fisico che raggiunge la casa dell’utente il servizio è estremamente affidabile. “La maggior parte dei malfunzionamenti delle attuali connessioni ad internet con linea fissa sono dovuti infatti a problemi della linea che si interrompe o si degrada” ha spiegato il direttore marketing di Tiscali, Massimo Castelli. “Con una connessione 4G+ l’unica preoccupazione è quella di verificare che la copertura sia adeguata. Se lo è, dal momento dell’attivazione il cliente può aspettarsi una affidabilità del servizio altissima” ha aggiunto.

Velocità di connessione maggiore rispetto ai servizi 4G  

Il 4G+ di Tiscali estremizza le caratteristiche di performance e di larga banda rispetto ai servizi 4G offerti dagli operatori di telefonica mobile che si basano su una tecnologia analoga. “ Maggiori velocità di connessione – ha detto ancora il manager di Tiscali - sono dovute al fatto che essendo un servizio progettato per la connettività fissa non è soggetto ai vincoli tecnologici necessari per garantire una connessione affidabile in modalità mobile”.

Tecnologia sviluppata da Tiscali insieme a Huawei

L’infrastruttura tecnologia 4G+ è stata sviluppata da Tiscali in partnership con il gruppo cinese Huawei, uno dei principali operatori mondiali nel mercato dei servizi e degli apparati di telecomunicazione. L’offerta punta sia al mercato delle famiglie che a quello delle imprese.

Test effettuati confermano velocità fino a 100 Megabit

I test effettuati sui primi clienti attivati hanno confermato che il servizio riesce ad arrivare tranquillamente ai 100 Megabit di velocità di connessione. Prestazione che consente agli utenti di far fronte senza problemi alla sempre maggiore diffusione di servizi ad alto consumo di banda come lo streaming online di audio e video.

Piano di sviluppo del 4G+ con attenzione alle aree di digital divide 

 “Siamo partiti da Perugia e dalla sua provincia perché avevamo già una precedente connettività basata su tecnologia wireless e di conseguenza una conoscenza del territorio dal punto di vista morfologico” ha spiegato Castelli. “Nei prossimi mesi – ha proseguito – estenderemo la copertura del servizio nel resto del Paese e lo faremo sia in altre grandi città che nelle zone di digital divide, dove il 4G+ è l’unica tecnologia che consente di realizzare servizi di connessione ultrabroadband”-