Telegram contro WhatsApp, qual è il migliore?

Usate solo WhatsApp? Allargate i vostri orizzonti e leggete qui

whatsapp telegram confronti
TiscaliNews

WhatsApp è indubbiamente un gigante nel campo della messaggistica istantanea, ma non è il solo: il suo maggior concorrente è Telegram. Questo messenger si è lentamente e costantemente guadagnato una notevole base utenti, raggiungendo duecento milioni di iscritti attivi al momento.

Entrambi i servizi sono molto simili perchè consentono di inviare facilmente testi e file multimediali. Quando si parla di altre feature, i due messenger presentano alcune differenze. Vediamo di chiarire le idee:

Con Tiscali My Mobile Open puoi configurare l'offerta a seconda delle tue esigenze, clicca qui e prova!

 

Base utenti

WhatsApp vanta, al momento, più di un miliardo di utenti attivi , mentre Telegram si ferma ad appena due decimi di quella cifra, cioè circa 200 milioni. Nonostante questa cifra continui (lentamente) a crescere, moltissimi continuano a preferire WhatsApp perchè, molto semplicemente, tutti gli amici sono su quella piattaforma.

WhatsApp, le telefonate

WhatsApp ha (quasi) mandato in pensione gli SMS e ha offerto la possibilità di effettuare chiamate, rendendo più difficile la vita degli operatori telefonici. Le telefonate sono di buona qualità e si possono fare sia su rete mobile che sotto rete Wi-Fi, e consumano pochi dati (ottimo per chi ha piani tariffari non proprio generosi).

Le conferme di lettura di WhatsApp

Ci sono diversi modi in cui WhatsApp fornisce informazioni sui messaggi:  tramite conferme di lettura, l'orario in cui un messaggio è stato letto e altro ancora. La app mostra due segni di spunta quando un messaggio arriva a destinazione, indicatori che diventano blu quando il messaggio viene letto. Il messenger consente anche di verificare l'orario esatto in cui un messaggio è stato letto. Se da una parte Telegram prevede le conferme di lettura con i doppi segni di spunta, dall'altra non contempla le feature appena citate.

Backup delle chat

WhatsApp, che ha da sempre avuto la possibilità di fare il backup delle chat, recentemente è stato integrato con Google Drive. Si può, cioè, fare il backup delle chat sul proprio account Google Drive in modo da poterlo ripristinare qualora si dovesse cambiare cellulare. C'è anche la possibilità di inviare le chat per posta elettronica, di archiviarle o di evidenziare un particolare messaggio, cosa che a volte fa molto comodo.

Lo stato

Su Whatsapp si possono mettere messaggi di stato nel proprio profilo, visibili da chiunque sia nella lista dei contatti. Telegram non contempla questa feature.

Formattazione del testo

Una funzione che su WhatsApp permette di evidenziare meglio le proprie espressioni è quella per la formattazione del testo in neretto (*testo*), corsivo (_testo_), neretto e corsivo (*_testo_*) e barrato (~testo~).

Quali sono le caratteristiche che differenziano Telegram da WhatsApp, quindi?

La chat segreta

E' una funzione che permette di conversare con un interlocutore in modalità cifrata, una delle varie opzioni di sicurezza. Ci sono delle notifiche per le schermate acquisite, e non si può inoltrare un messaggio da una chat segreta. Si può anche impostare un timer per far sì che un messaggio si autodistrugga dopo un determinato periodo di tempo. La chat segreta è molto comoda se mettete la privacy al primo posto.

Condivisione di file fino a 1.5 Gb

WhatsApp permette di condividere file multimediali di vario tipo, anche PDF, ma non TUTTI i tipi di file, come permette di fare Telegram. Che, tra l'altro, ha un limite massimo di 1.5 Gb, non appena 160 Mb come WhatsApp.

Accesso da più dispositivi

Grazie alla feature di sincronizzazione basata su cloud, Telegram supporta sessioni multidispositivo per poter iniziare a chattare su un dispositivo e continuare su un altro. E tutti i messaggi sono sincronizzati in tempo reale tra un dispositivo e l'altro. Si possono persino controllare le sessioni attive nella app per sapere in quali dispositivi potrebbe essere attivo il vostro account Telegram.

Super gruppi e canali pubblici

Telegram comprende i Super gruppi, che possono contenere fino a 100.000 membri di canali pubblici e privati. I canali praticamente si rivolgono a un pubblico più vasto e possono contenere un numero illimitato di associati. Quando si manda un messaggio attraverso un canale, il messaggio viene inviato attraverso il nome del canale stesso. Un canale pubblico ha un nome e chiunque può parteciparvi ed effettuare ricerche. Un utente può persino inviare messaggi "muti" ai canali e può modificare i messaggi inviati.

I Bot

I Bot di Telegram  sono in sostanza account di Telegram che eseguono determinati task. Ogni bot ha il suo set di comandi e funzioni.

Sticker

Diversamente da WhatsApp, Telegram supporta gli adesivi, e permette addirittura di crearne di propri tramite il bot @Stickers.

Modifica dei messaggi

Avete mai voluto editare i messaggi che avevate appena inviato? Bene, Telegram permette di farlo. E' sufficiente tenere premuto un messaggio fino a quando compare l'icona "modifica".

Sicurezza

WhatsApp non aveva una reputazione eccellente in tema di sicurezza. Le cose sono cambiate quando in una delle ultime versioni è stata introdotta la cifratura dei messaggi. La app codifica qualsiasi cosa debba gestire, e non è assolutamente in grado di leggere i vostri messaggi. Telegram si basa invece su di un protocollo che garantisce una cifratura totale con le "Chat segrete". E può anche far sì che i messaggi si autodistruggano, oltre a inviare una notifica agli utenti quando viene acquisito uno screenshot dal ricevente.

Un aspetto positivo di Telegram è che è open source e chiunque può contribuire a migliorarne il codice.

Riassumendo, ecco un confronto sintetico tra i due concorrenti:

WhatsApp

Pro: Chiamate; backup delle chat; base utenti enorme; cifratura globale

Contro: condivisione limitata dei file; meno feature rispetto a Telegram

Telegram

Pro: Più funzioni rispetto a WhatsApp; Bot; Condivisione dei file più completa; Migliore compatibilità della piattaforma

Contro: Impossibilità di effettuare chiamate o di fare il backup delle chat; pochi utenti lo supportano