La storia di Punta Perotti nelle mappe storiche di istella

L'ecomostro barese prima e dopo il suo abbattimento nel motore di ricerca made in Tiscali

La storia di Punta Perotti nelle mappe storiche di istella
Redazione Tiscali

Quella di Punta Perotti, un complesso edilizio edificato sul lungomare di Bari nel 1995, è una tipica vicenda italiana fatta di sequestri da parte dell'autorità giudiziaria, ricorsi e capovolgimenti di fronte, culminati nel 2006 con l'abbattimento del cosiddetto "ecomostro".

Anni di proteste e manifestazioni da parte di ambientalisti, politici e semplici cittadini valsero ad ottenere, alla fine, la realizzazione di un parco pubblico, composto in parte dalle macerie sbriciolate dello stesso edificio.

La società proprietaria del lotto fece ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo contro lo Stato italiano, mentre i costruttori pretesero un risarcimento, sempre nei confronti dello Stato, ottenuto nel 2013 sotto forma di 49 milioni di euro.

Incredibilmente, la storia non finisce qui, perchè nel 2015 i costruttori hanno presentato un nuovo progetto per costruire nella stessa area, stavolta con volumetrie minori e palazzine più basse.

Mentre nessuno può prevedere il futuro, su istella, il motore di ricerca realizzato da Tiscali, il passato e il presente sono ben rappresentati.

Ci riferiamo alla disponibilità, nella sezione Mappe, delle foto aeree che mostrano la situazione dell'area nell'anno precedente la demolizione (2005) e negli anni successivi, fino ad arrivare a tempi recenti, in cui si nota solo un grande prato verde e alcune tensostrutture.

Il servizio, svolto in collaborazione con Blom Cgr, azienda parmense leader nel settore del telerilevamento, offre al pubblico, gratuitamente, ben 6 milioni di immagini e oltre 200 Terabytes di dati.

Chiunque può, cioè, digitare il nome della propria città e andare indietro nel tempo confrontando quartieri un tempo inesistenti, edifici demoliti e poi ricostruiti, aree incolte trasformate in parchi e quant'altro.

Ma non è tutto: oltre alle foto storiche e alla classica mappa (fornita grazie a un accordo con la piattaforma Nokia HERE) sono anche disponibili, per molte città, le foto aeree oblique, con un ottimo livello di dettaglio.

Molto utili non solo per farsi un'idea turistica della conformazione di una città, ma anche, ad esempio, per la verifica di eventuali abusi edilizi.

Quella di Punta Perotti, un complesso edilizio edificato sul lungomare di Bari nel 1995, è una tipica vicenda italiana fatta di sequestri da parte dell'autorità giudiziaria, ricorsi e capovolgimenti di fronte, culminati nel 2006 con l'abbattimento del cosiddetto "ecomostro".

Anni di proteste e manifestazioni da parte di ambientalisti, politici e semplici cittadini valsero ad ottenere, alla fine, la realizzazione di un parco pubblico, composto in parte dalle macerie sbriciolate dello stesso edificio.

La società proprietaria del lotto fece ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo contro lo Stato italiano, mentre i costruttori pretesero un risarcimento, sempre nei confronti dello Stato, ottenuto nel 2013 sotto forma di 49 milioni di euro.

Incredibilmente, la storia non finisce qui, perchè nel 2015 i costruttori hanno presentato un nuovo progetto per costruire nella stessa area, stavolta con volumetrie minori e palazzine più basse.

Mentre nessuno può prevedere il futuro, su istella, il motore di ricerca realizzato da Tiscali, il passato e il presente sono ben rappresentati.

Ci riferiamo alla disponibilità, nella sezione Mappe, delle foto aeree che mostrano la situazione dell'area nell'anno precedente la demolizione (2005) e negli anni successivi, fino ad arrivare a tempi recenti, in cui si nota solo un grande prato verde e alcune tensostrutture.

Il servizio, svolto in collaborazione con Blom Cgr, azienda parmense leader nel settore del telerilevamento, offre al pubblico, gratuitamente, ben 6 milioni di immagini e oltre 200 Terabytes di dati.

Chiunque può, cioè, digitare il nome della propria città e andare indietro nel tempo confrontando quartieri un tempo inesistenti, edifici demoliti e poi ricostruiti, aree incolte trasformate in parchi e quant'altro.

Ma non è tutto: oltre alle foto storiche e alla classica mappa (fornita grazie a un accordo con la piattaforma Nokia HERE) sono anche disponibili, per molte città, le foto aeree oblique, con un ottimo livello di dettaglio.

Molto utili non solo per farsi un'idea turistica della conformazione di una città, ma anche, ad esempio, per la verifica di eventuali abusi edilizi.