3 motivi per cui le prestazioni del vostro adattatore wireless non sono eccezionali

Ecco le possibili spiegazioni

Wi-Fi lento
TiscaliNews

Un adattatore (detto anche "dongle") wireless, sotto forma di chiavetta USB, è un dispositivo che fornisce funzionalità Wi-Fi a un altro che ne è privo, come un PC privo di scheda di rete.

I dongle sono utili e comodi perchè si possono spostare tra un dispositivo e un altro, e occupano poco spazio. Certe volte, però, si possono avere dei problemi, in particolare la lentezza del wireless che non si dimostra all'altezza della velocità del piano tariffario che abbiamo sottoscritto.

Perchè succede? Per tre ordini di motivi:

1) Interferenze wireless

I dispositivi Wi-Fi comunicano usando due bande: 2.4 GHz, più vecchia e più lenta, ma supportata dalla maggior parte dei dispositivi, e 5 GHz, più recente e veloce ma dalla portata inferiore, e supportata solo da dispositivi prodotti negli ultimi anni.

Mentre i dongle wireless moderni tendono a supportare entrambe le bande, i 5 GHz si possono sfruttare solo se anche il router trasmette sulla stessa banda. Meglio, quindi, dotarsi di un router dual-band.

Il difetto della banda 2.4 GHz è quello di essere estremamente ristretta. Negli Stati Uniti, per esempio, esistono solo 11 canali, e la frequenza di ciascun canale tende a sovrapporsi a quelle dei canali vicini. Ciò significa che gli unici canali che non si sovrappongono sono 1, 6 e 11.

I canali che si sovrappongono sono deleteri per le comunicazioni perchè le onde wireless dei dati possono interferire l'una con l'altra, causando la perdita di pacchetti che devono essere nuovamente inviati. Questo procedimento richiede tempo, e provoca un ovvio rallentamento della velocità di trasmissione.

E se si vive in un'area, o in un palazzo, con decine di dispositivi che cercano di trasmettere dati in Wi-Fi, è persino peggio, un dongle wireless a 2.4 GHz non può funzionare come idealmente dovrebbe.

Se davvero l'unica scelta è quello di usare questa frequenza, assicuratevi almeno di utilizzare la modalità N, al posto della "legacy" o "mixed". La soluzione ideale è quella di passare ai 5 GHz (e di conseguenza aggiornare anche il router. Fortunatamente, questa banda possiede 23 canali che non si sovrappongono, e molti dispositivi ancora non la supportano, per questo motivo le interferenze sono minime.

2) Antenna interna

Gli adattatori  vengono venduti con antennina interna ed esterna. I primi sono i più venduti perchè estremamente compatti , ma le prestazioni non sono eccezionali: in genere sarebbero da preferire quelli con antenna esterna (se ne tollerate l'estetica).

3) Colli di bottiglia hardware

Occhio alle specifiche dell'adattatore: se trovate scritto 600 MBps è molto probabile che non riesca a raggiungere effettivamente quella velocità. E' più probabile, invece, che possa fornire 150 MBps sui 2.4 GHz e 450 MBps sui 5 GHz, per un totale di 600 MBps quando vengono usate entrambe le bande. Assicuratevi di acquistare un adattatore che supporta la velocità di connessione fornita dal vostro Internet provider sulla banda che intendete sfruttare.

Attenzione anche alla porta USB alla quale lo collegate: le vecchie porte USB 2.0 hanno una velocità teorica di 480 MBps, limitata per vari motivi a 320 MBps. Se volete ottenere la massima velocità collegatelo in una porta USB 3.0, che ha una velocità (teorica) massima di 5 GBps (più veloce di qualsiasi collegamento in fibra oggi disponibile...) .

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