Guida completa a Tiscali UltraFibra (FTTH)

Tutti i dettagli sulla rete Internet Ultraveloce realizzata con Open Fiber

Guida completa a Tiscali UltraFibra (FTTH)
Redazione Tiscali

Già disponibile a Cagliari, Perugia e Milano e prossimamente a Bologna, Torino e in altri capoluoghi della penisola, Tiscali Ultrafibra rappresenta attualmente il non plus ultra delle connessioni in fibra ottica attualmente sul mercato. Nata dall’accordo tra Tiscali Open Fiber (società compartecipata da Enel e Cassa Depositi e Prestiti, per la realizzazione dell’infrastruttura in fibra ottica sul territorio italiano), UltraFibra è realizzata con la tecnologia di nuova generazione FTTH, letteralmente “Fiber to the Home”, vale a dire “Fibra fino a casa”. Ma cosa significa di preciso “fino a casa”? E che differenza c’è con le altre offerte fibra disponibili sul mercato? Facciamo un po’ di chiarezza.

Che cos’è la Fibra

La “Fibra” si distingue dalle connessioni “tradizionali” (ADSL) anzitutto per il supporto sul quale viaggia: si tratta infatti di una infrastruttura realizzata totalmente o parzialmente con cavi di fibra ottica, i quali sono composti da tanti filamenti trasparenti di fibra di vetro, sottili quanto un capello umano. La differenza principale rispetto ai tradizionali cavi telefonici in rame è che essi sono in grado di trasportare molti più dati per unità di tempo e contemporaneamente sono più leggeri, resistenti alle intemperie e all’ossidazione e pressoché immuni ai disturbi elettrici. La fibra, infine, può sfruttare una banda di frequenze molto più elevata rispetto alle altre connessioni e può quindi arrivare a velocità di trasmissione molto più elevate (fino a 1 Gbps, appunto) delle tradizionali connessioni ADSL.

FTTN, FTTC, FTTB & FTTH

Attenzione, però, perché non sempre tutta l’infrastruttura di connessione è realizzata in fibra ottica: spesso infatti solo una parte di essa – per quanto lunga – è costruita in fibra, e un tratto residuo – molto spesso l’ultimo – si appoggia sulla tradizionale linea telefonica in rame. In questo caso di parla di Fibra FTTN (“Fiber To The Node”) o FTTC (“Fiber To The Cabinet”), dove la fibra arriva, rispettivamente, fino al “nodo” (una centralina distante diversi chilometri) o fino a una cabina su strada, generalmente distante poche centinaia di metri dalla casa dell’utente finale. Va da sé che, più aumenta la distanza dal nodo o dalla cabina, e quindi più è lungo l’ultimo tratto in rame, più lenta e meno performante sarà la connessione.

Quando, invece, la fibra arriva direttamente nel palazzo o nell’appartamento del cliente, si parla rispettivamente di FTTB (“Fiber To The Building”) e di FTTH (“Fiber To The Home”): quest’ultimo tipo di connessione ovviamente è la più veloce di tutte, perché l’infrastruttura, dalla centrale fino al modem del cliente, è al 100% in fibra ottica, con prestazioni che possono arrivare fino a 1 Gigabit per secondo.

L’UltraFibra Tiscali
Come già detto, Tiscali Ultrafibra è realizzata interamente con la tecnologia FTTH e dunque offre il massimo della velocità e delle prestazioni indipendentemente dalla distanza dalla centrale: fino a 1 Gigabit al secondo in download e fino a 300 Megabit al secondo in upload. UltraFibra è dunque ideale per lo streaming video in 4K, per il gaming online e per l’utilizzo in contemporanea di numerosi dispositivi connessi.

UltraFibra è acquistabile online sul sito casa.tiscali.it, chiamando il 130 e presso i negozi Tiscali.