Come pulire tastiera, tablet, cellulare e altri dispositivi elettronici

Qualche piccolo suggerimento

Pulire pc tastiera cellulare
Redazione Tiscali

La nostra casa e il posto in cui lavoriamo sono luoghi invasi da oggetti tecnologici di utilizzo quotidiano che, come qualsiasi oggetto, hanno la tendenza a sporcarsi.

Lo sa soprattutto chi ha la tendenza a pasteggiare sopra tastiere e mouse, magari componendo messaggi sul cellulare con la mano unta.

Quali sono i metodi per pulire efficacemente e correttamente i dispositivi in modo tale che non si rovinino? Ecco qualche consiglio.

- Il monitor o lo schermo di un tablet o di un cellulare

La cornice, e lo chassis, si possono spolverare con un panno in cotone o preferibilmente microfibra, anche elettrostatico. Per pulire gli schermi da ditate o spruzzi d'olio o grasso si possono usare dei liquidi appositi venduti in commercio per pochi euro, da spruzzare rigorosamente sul panno e mai direttamente sullo schermo. Il panno dev'essere comunque passato delicatamente. Non usate mai panni ruvidi o carta, possono essere abrasivi.

- Tastiera

Togliete le batterie (se wireless) o staccatela dal Pc, rovesciatela e scuotetela per far cadere la maggior parte dei residui. Usate un aspirapolvere alla minima potenza per levare briciole incastrate e altri residui come capelli e peli, oppure soffiate aria compressa (soluzione un po' costosa) tra un tasto e l'altro. Se c'è ancora sporco ostinato, passate un panno in microfibra inumidito di un detergente delicato o di alcool. Se notate ancora sporcizia tra un tasto e l'altro, passateci in mezzo dei cotton fioc inumiditi. Esiste poi una pasta verde riutilizzabile, facilmente reperibile in commercio, che si applica stendendola su tutta la superficie della tastiera, e poi tirandola via gradualmente come un tappetino. E molto comoda perchè in un colpo solo porta via con sè tutti i residui e pulisce eliminando i batteri.

- Mouse

Fortunatamente al giorno d'oggi non esistono più i vecchi mouse con la pallina, le cui rotelline di scorrimento erano sempre una seccatura da pulire perché difficili da raggiungere. Oggi è sufficiente usare un panno inumidito di un detergente (o alcool) e sfregare la parte superiore a contatto con le dita, e fare la stessa cosa per quella a contatto col tavolo, raschiando via gli accumuli di sporco che tendono a formarsi sui piedini di appoggio.

- Chassis del PC

Distinguiamo in pulizia esterna e interna. Per pulire l'esterno è sufficiente il solito panno e il solito detergente, sempre spruzzati sul panno ovviamente e a computer staccato dalla presa. Per l'interno, invece, assicurati che l'apertura non invalidi la garanzia (per esempio strappando un sigillo). Scollega il cavo di alimentazione e tutti i cavi (mouse, tastiera etc.). Svita il pannello laterale con accesso alla scheda madre e usa una bomboletta di aria compressa per sparare fuori dal case gli accumuli di polvere principalmente dalle ventole di aspirazione ed espulsione dell'aria e da quelle della CPU e (eventualmente) della scheda video. Passa l'aspirapolvere sulle prese d'aria e il panno per catturare lo sporco residuo. Rimonta il pannello e ricollega i cavi. La cosa più importante è riuscire a pulire bene le ventole, soprattutto quelle di CPU e scheda video, per ridurre al minimo le possibilità di surriscaldamento dei componenti.

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