5 cose da considerare prima di acquistare un SSD

Alla scoperta degli hard disk privi di parti meccaniche

SSD contro HDD
TiscaliNews

Se siete in procinto di comprare un nuovo computer, o di aggiornarne uno vecchio, molto probabilmente vorrete acquistare un SSD (drive a stato solido) al posto di un tradizionale hard disk meccanico (HDD).

Si tratta di uno dei migliori upgrade che si possa fare per il proprio PC. Perchè? Esploriamo i 5 motivi:

1) Il prezzo

I prezzi degli SSD sono crollati negli ultimi anni, oggi si può comprare un modello da 500 Gb per poco più di 100 euro. L'equivalente meccanico si porta via per una quarantina di euro. La differenza in termini di prezzo è enorme, ma anche in termini di prestazioni ovviamente. Per questo è fortemente consigliato l'acquisto di un SSD.

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2) Caratteristiche fisiche

Ogni volta che si acquista nuovo hardware si deve fare attenzione a potenziali incompatibilità. Il miglior SSD del pianeta è inutile se non lo si può montare nel proprio sistema...fortunatamente, gli SSD sono piuttosto standardizzati, per questo motivo non dovrebbero esserci problemi, facendo attenzione ad alcune cose:

- Fattore di forma: la maggior parte degli SSD ha un fattore di forma di 2.5 pollici, lo stesso degli hard disk per notebook. Un drive del genere non è adatto ai PC desktop, che hanno slot da 3.5 pollici, ma il problema si può risolvere facilmente con un adattatore da pochi euro. Recentemente sta prendendo piede il formato M.2: sono drive simili a banchi di RAM, molto sottili e minuscoli, perfetti per essere inseriti in notebook ultrasottili e mini PC (oltre che in normali PC).

- Spessore: attenzione perchè, nonostante il fattore di forma di 2.5 pollici sia uno standard, non significa che necessariamente si adatterà al vostro notebook. Dovrete considerare anche lo spazio interno a disposizione. Gli spessori tipici sono 9,5 e 7mm (ultimamente si tende a preferire quest'ultima misura): al riguardo, consultate il manuale del portatile.

- Interfaccia:  gli SSD consumer hanno quasi tutti una interfaccia Serial ATA (SATA), la scelta tra 3 Gbps o 6 Gbps dipende dalle velocità che il vostro computer riesce a gestire.

- Rumore: un beneficio degli SSD sui vecchi hard disk meccanici è dato dalla totale silenziosità di operazione, essendo privi di parti in movimento.

3) Prestazioni

Il vantaggio principale di un SSD su un hard disk meccanico è il fatto che sono nettamente, drasticamente più veloci. Con gli SSD il PC fa il boot in pochissimi secondi, i programmi vengono avviati quasi istantaneamente e i file vengono trasferiti fino a 10 volte più velocemente.

Non tutti gli SSD sono uguali, però. Alcuni hanno (per esempio) hanno velocità di lettura e scrittura sensibilmente diverse (e di conseguenza anche il prezzo). Sta a voi decidere se l'una o l'altra siano fattori per voi indispensabili oppure secondari, in modo da decidere per uno o l'altro acquisto.

4) Capacità di storage

E' necessario fare una distinzione importante nel modo di funzionamento di SSD e hard disk. Mentre questi ultimi devono fare i conti con la frammentazione del disco (problema inesistente negli SSD) , gli SSD soffrono di un altro problema, la cosiddetta "garbage collection"

Su un SSD i dati vengono scritti in "pezzi" chiamati pagine. Un gruppo di pagine viene definito blocco. In qualsiasi momento, le pagine presenti in un blocco potrebbero essere tutte vuote, o piene, o metà piene e metà vuote.

A causa del modo in cui sono progettati gli SSD, non è possibile sovrascrivere i dati esistenti (cosa invece possibile in un hard disk). Per poter scrivere nuovi dati in un blocco già occupato, l'intero blocco dev'essere cancellato.

Inoltre, per prevenire perdite di dati, qualsiasi informazione presente nel blocco deve essere spostata altrove prima che il blocco possa essere cancellato. Una volta spostati i dati e cancellato il blocco, solo allora si possono scrivere nuovi dati su di un blocco precedentemente occupato.

Questo procedimento, chiamato "garbage collection", richiede spazio vuoto per funzionare correttamente.  Se non avete abbastanza spazio disponibile, il procedimento perde di efficienza e rallenta. Questo è uno dei motivi per cui le prestazioni di un SSD diminuiscono col passare del tempo: si riempie troppo.

Per conservare l'efficienza del procedimento di garbage collection, un consiglio che viene dato spesso è di tenere vuota una percentuale del drive che si aggiri tra il 20 e il 30% della sua capacità.

Assicuratevi inoltre, per mantenere in perfetta efficienza e prolungare la vita dell'SSD, che il comando TRIM sia attivato: lo potrete sapere installando il software di gestione offerto dal produttore nella confezione.

5) Longevità

L'ultimo aspetto da considerare è la durata effettiva dell'SSD. Diversamente dagli hard disk meccanici, abbiamo detto, gli SSD non hanno parti meccaniche in movimento. Quindi, non ci sono nemmeno parti che si consumano.

Lo svantaggio, però, è dato dal fatto che gli SSD sono più sensibili agli sbalzi di corrente. E se manca la corrente mentre il drive è in fase di scrittura, i dati potrebbero corrompersi o il dispositivo potrebbe proprio rompersi.

Inoltre, i blocchi di memoria presenti in un SSD si possono scrivere un numero limitato di volte. Se scrivete dati in continuazione (nell'ordine di interi Giga al giorno) è possibile che il drive perda del tutto la sua capacità di scrivere (ma non di leggere, fortunatamente).

La vita stimata di un SSD è compresa tra 5 e 7 anni. Ogni anno che passa, ovviamente, le possibilità di "guasto" aumentano.

Comprarli o non comprarli, allora?

Se avete un budget veramente ristretto e non v'importa più di tanto avere velocità stratosferiche, o date la priorità alla affidabilità dei dati, rimanete pure con gli hard disk tradizionali. Altrimenti, vi suggeriamo caldamente di passare agli SSD oggi stesso.