Amate fare foto col cellulare? Non lasciate che questi 10 errori le rovinino

Li facciamo un po' tutti: è ora di cambiare

Amate fare foto col cellulare? Non lasciate che questi 10 errori le rovinino
TiscaliNews

Scattare foto con lo smartphone è facile, anzi facilissimo. Altrettanto è fare una brutta foto. Ecco 10 errori da evitare quando fate fotografie col telefonino (approfittatene per non farli anche voi!):

1) Usare l'app sbagliata
Ogni smartphone ha un'applicazione nativa per usare la fotocamera incorporata. Un click, e la foto è fatta. Tutto qui. Invece no: perchè non sperimentare con una delle altre (tantissime) app che si trovano su Google Play o su iOS App Store? Passate un po' di tempo a sperimentarle e vi renderete conto che la fotografia è molto di più di un semplice "punta e scatta".

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2) "Regola dei terzi"? Che roba è?
Il problema deriva sempre dalla sbrigativa tecnica del "punta e scatta". Ovvero, ignorare anche la più elementare delle regole della fotografia: quella della regola dei terzi.
Anche nella app per la fotocamera più elementare esiste la possibilità di attivare una griglia, che in pratica suddivide lo schermo in nove riquadri. Per rispettare la regola dei terzi, il soggetto dovrebbe trovarsi sulla linea della griglia verticale sinistra o destra, mentre gli occhi dovrebbero essere allineati su una delle due orizzontali. Il risultato finale è una foto che non viene tagliata a metà dall'orizzonte, ed evita la sistemazione di un soggetto solitario al centro dell'immagine.

3) Composizione? Non riguarda solo i musicisti?
Ebbene sì, in fotografia esiste l'idea di "composizione", che richiede un attimo in cui ci si concentra per capire dove collocare le persone  nell'inquadratura, l'angolo dal quale scattare, e persino il modo in cui tenere la fotocamera. E non riguarda solo i professionisti con le reflex, ma anche chi scatta foto con un cellulare. Foto che abbiano un minimo di senso estetico, s'intende.

4) Scattare in modo affrettato
Siete troppo occupati a far sì che i vostri amici si mettano in posa tutti vicini, nel solito modo banale, per poter esplorare delle inquadrature alternative, come l'avvicinarsi a uno dei soggetti (per scattare da un'altra prospettiva), o riprendere dal basso, o per sperimentare le opzioni offerte dalla app della fotocamera? Peccato! Prendetevi qualche secondo in più per meditare su ciò che state facendo e sicuramente scatterete una foto più creativa.

5) Il flash sempre attivo..
Un altro errore frequente di quando si fanno le foto con lo smartphone è ritenere il flash sempre indispensabile, in qualsiasi frangente. Niente di più sbagliato! Le fotocamere moderne sono sufficientemente sensibili per scattare foto anche in condizioni di luce molto scarse. Il flash si usa raramente, ad esempio per rischiarare un soggetto scuro in primo piano su uno sfondo molto luminoso.

6) Usare o non usare lo zoom?
Puntare le due dita sullo schermo e muoverle verso l'esterno per avvicinarsi al soggetto da inquadrare: gli zoom digitali presenti nei cellulari diminuiscono drasticamente la qualità di una foto. Molto meglio, quando possibile, avvicinarsi al soggetto con lo zoom di cui ci ha dotato madre natura: i piedi.

7) E i treppiedi?
Certo, ci sono treppiedi pesanti, scomodi da portare con sè, ma ci sono anche treppiedini leggeri e quasi invisibili che possono fare la differenza quando vengono poggiati su un muretto, su un tavolo o su un'altra superficie stabile. Provateli!

8) Stabilità, questa sconosciuta
Dovete fare una foto all'imbrunire o in un luogo dove la luce scarseggia? Poggiatevi contro un muro, trattenete il respiro e scattate. Oppure, se ci riuscite, attivate il timer e poggiate il cellulare su un supporto stabile, se disponibile. Molto meglio (come detto al punto precedente) usare un piccolo treppiede.

9) Impostazioni della fotocamera? Mai toccate!
Sì, è tutto punta-e-scatta, tutto automatico. Non fa male, però, avere una infarinatura di base su cos'è un diaframma, i valori ISO, la velocità dell'otturatore  e su come interagiscono nel determinare la qualità di una foto.

10) La luce? Chi se ne importa, tanto dopo correggo col fotoritocco...
Fotografia = scrivere con la luce. La direzione del sole, la luce che attraversa le finestre, i riflessi dall'arredamento o dai vestiti non sono aspetti secondari di una bella fotografia, anzi. Non scattereste mai una foto di un soggetto con il sole alle spalle, a meno che non intendiate riprendere una silhouette, vero? Beh...molti lo fanno. Proprio quando (vedi al punto 5!) sarebbe opportuno dare un bel colpo di flash...