Quante volte capita di ritrovarsi con il cellulare scarico in mezzo al.. niente!? Dove con "niente" intendiamo l'impossibilità di rimediare un caricabatterie e una presa di corrente? La nostra vita è sempre più condizionata da apparecchi a batterie come lettori, navigatori, tablet e, soprattutto, smartphone, ricchissimi di funzioni, con display sempre più grandi e luminosi e sempre connessi, sembrano assetati di energia e le batterie sembrano durare sempre meno.
Una soluzione semplice, pratica ed economica a questo problema, è quella delle batterie portatili
PowerSeed. Si tratta di piccoli apparecchi, dotati di batterie ricaricabili e prese standard USB, che consentono di tenere sempre in tasca una sicura riserva di energia per far funzionare e ricaricare il proprio cellulare e, ancora più in generale, qualsiasi apparecchio elettronico alimentabile via USB, senza il vincolo di non potersi allontanare per tutto il tempo dalla ricarica dalla presa di corrente.
L’idea non è certo nuova, ma i prodotti
PowerSeed si distinguono nettamente dalla concorrenza per design, tecnologia e varietà di soluzioni, riuscendo a mantenersi molto competitivi anche sul piano dei prezzi.
La linea
PowerSeed offre diverse soluzioni a seconda delle esigenze, in base alla quantità di energia a disposizione, ma tutti i dispositivi hanno in comune scelte tecniche di alta qualità come batterie al litio, struttura in alluminio e un dispositivo di controllo elettronico “a diodo”. A differenza di altri prodotti simili, infatti, i
PowerSeed bloccano automaticamente una eventuale inversione del flusso della corrente, nel caso li si collegasse ad un dispositivo con una carica maggiore di quella residua.
La serie più “piccola” dei prodotti è particolarmente indicata per l’uso con telefoni cellulari e apparecchi dalle esigenze energetiche medio-basse come lettori portatili, piccoli tablet, fotocamere compatte e navigatori.
Il modello base, e anche più economico, è il
PowerSeed PS-2400, dotato di una batteria da
2400mAh. Il
PS-2400 può garantire la ricarica completa di uno smartphone di medie dimensioni, anche senza bisogno di spegnerlo. Il design è molto accattivante, realizzato in plastica bianca e trasparente unita ad un guscio di alluminio anodizzato, disponibile in una decina di colori. La linea lo fa sembrare molto simile ad un accendino e l’ingombro è davvero minimo.
Di seguito il
PS-3000, dal design piatto, offre
3000mAh, nel caso si avesse l’esigenza di una potenza superiore a quella del
PS-2400.
Salendo di potenza si passa al
PS-4000, da
4000mAh; la sua particolarità consiste nella forma squadrata e nell’alloggio all’interno di una piccola borsa con zip, davvero pratica e molto accattivante dal punto di vista estetico. E’ adatto a ricaricare smartphone di dimensioni generose come il Motorola Droid Razr o il
Samsung Note II.
Il
PS-4800 è leggermente più grande e squadrato del
PS-2400, ma molto compatto, ed è ugualmente caratterizzato dal rivestimento in alluminio colorato. La sua potenza è doppia e permette di portare con sè energia sufficiente a ricaricare più volte uno smartphone. In dotazione anche una pratica e potente luce a LED.
Chiude la serie dei “piccoli”, il
PS-6000 che, con i suoi
6000mAh di potenza, è in grado di caricare molte volte uno smartphone comune, o di alimentare e caricare piccoli tablet o la prima serie dell’iPad. Il
PS-6000 viene fornito, come il
PS-4000, all’interno di una pratica ed elegante custodia in tessuto con tanto di cerniera.
Il confezionamento dei prodotti conferma l’ottima impressione sulla cura dei particolari e dell’aspetto estetico. Ogni
PowerSeed è protetto da una rifinita custodia di plastica trasparente rigida (a meno dei modelli con custodia in tessuto) che, al suo interno, alloggia anche le istruzioni e il cavetto di collegamento a spirale. Questa soluzione permette di contenerne le dimensioni e di evitare i tipici grovigli dei cavi liberi se lo si dovesse portare in una borsa. Il cavo è anche dotato di spinotti intercambiabili, per adattarsi a tutti più comuni dispositivi in circolazione. In ogni caso le prese sui dispositivi sono della standard USB così che se il vostro particolare apparecchio dovesse avere un suo cavo di alimentazione USB proprietario, possa essere collegato direttamente.
Ovviamente l’utilizzo dei
PowerSeed non è limitato ai telefoni cellulari, ma, come accennato precedentemente, può essere esteso a qualsiasi dispositivo con alimentazione da USB come navigatori, lettori multimediali, fotocamere, videocamere, console portatili e molto altro ancora. L’alimentazione USB sta diventando ormai uno standard che comprende sempre più dispositivi.
Un altro esempio forse non proprio scontato, ma sicuramente validissimo per i fumatori, è quello della sigaretta elettronica. Cosa fare quando si scaricano le batterie? La situazione è ben peggiore di quando si rimaneva senza fiammiferi e si poteva “chiedere del fuoco” ad un passante. Bastano pochissimi minuti di carica, anche con il più piccolo dei
PowerSeed (che, come detto, somiglia molto ad un accendino), per riaccendere “il vizio”.
Nel caso, invece, si avesse bisogno di una riserva di energia per apparecchi decisamente più esosi, dal punto di vista delle batterie, la serie dei “grandi” propone i modelli
PS-10000 e
PS-15000 che possono erogare rispettivamente
10000 e
15000mAh di corrente, attraverso due prese USB da 2,1 e da 1 Ampere. In questo modo si possono ricaricare ben due dispositivi in contemporanea e in tempi molto più brevi rispetto a quelli dei caricatori da parete, spesso limitati a potenze di qualche decimo di Ampere. Tanto per dare un’idea della potenza del
PS-15000 possiamo dire che è in grado di ricaricare circa
10 volte di seguito un normale smartphone!
I
PowerSeed si ricaricano attraverso una qualsiasi presa USB (alimentatori o PC) e la tecnologia al
Litio consente di non preoccuparsi dell’effetto memoria delle batterie per cariche e scariche parziali. Un segnalatore LED, di colore e disposizione diversa, a seconda dei modelli, informa sullo stato di carica.
Abbiamo testato diversi modelli (come il
2400, il
4800, il
6000 e il
15000) con apparecchiature ricaricabili di ogni genere come cellulari, appunto, ma anche fotocamere, navigatori satellitari e actioncam, senza riscontrare alcun problema di compatibilità o di funzionamento.
Abbiamo voluto utilizzare i pacchi batterie anche con alcuni apparecchi USB come ventilatori, torce LED e apirapolvere da scrivania, scoprendo che possono essere molto utili anche in questo senso, liberando anche i gadget dal vincolo del collegamento al PC.
Le tabelle seguenti riportano la stima del numero di cariche che è possibile effettuare con i vari modelli rispetto ad alcuni dei telefoni e tablet più diffusi.
I
Powerseed sono distribuiti online dal sito
TheNet.it e saranno presto disponibili nei
Tiscali Store di tutta Italia.
Questi i prezzi:
volftp.blog.tiscali.it